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Un momento della conferenza stampa di ieri in cui si è presentato la mostra

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BARI – Tre giorni per riscoprire la passione biancorossa: il 13, 14 e 15 gennaio lo Spazio Murat ospiterà la mostra intitolata «La storia del Bari attraverso le maglie», evento nel quale ci sarà una esposizione unica di cimeli imperdibili dei galletti, a partire dalla maglia giallo nero cult del “Bari dei baresi” allenato da Enrico Catuzzi (1981-82). L’evento è stato presentato ieri a Palazzo di città, nella sala consiliare, dal sindaco di Bari Antonio Decaro, con l’assessore allo Sport Pietro Petruzzelli, e i promotori della manifestazione Roberto Vaira e Francesco Girone, del sodalizio “Museo del Bari”.

«Ogni tifoso – ha detto Decaro – è legato a una maglia particolare, a un colore, a un periodo della vita della squadra del Bari che ha incrociato la vita dei cittadini. Tanti sono legati ai simboli, una delle maglie preferite dai tifosi baresi è quella che porta il simbolo del galletto, o anche ai numeri indossati dai giocatori. Questo percorso fa parte di una memoria collettiva che è giusto custodire e valorizzare anche attraverso iniziative come questa. A tanti tifosi farà piacere visitare questa mostra e rivivere i propri ricordi attraverso quelle maglie e la storia della nostra squadra cittadina».

«Le maglie a cui sono più legato? Indimenticabili quelle di Joao Paulo e di Igor Protti, cannoniere biancorosso in serie A», ha aggiunto Decaro, appassionato tifoso della squadra e presenza costante sulle gradinate del San Nicola in tutti gli incontri interni con un gruppo di inseparabili amici.

Durante l’evento sono previsti anche incontri a carattere socio-inclusivo grazie alla sinergia con associazioni, da «Vinci con Noi» che si occupa di autismo e disabilità, alla Asd Oltresport che pratica il calcio in carrozzina. Aderiscono alla mostra anche le «vecchie glorie del Bari» e il centro coordinamento Bari club, presieduto da Francesco Spagnolo.

Ci sarà anche un momento dedicato al Bari calcio, con la presenza del patron del club Luigi De Laurentiis, nonché incontri con alcuni ex calciatori-bandiera come Sandro Tovalieri, Antonio Di Gennaro, Giovanni, Pasquale e Onofrio Loseto e Angelo Frappampina, mentre potrebbe confermare la partecipazione anche Igor Protti.

«L’idea – hanno spiegato Roberto Vaira – è di consegnare alla città la memoria storica e le imprese sportive compiute nei decenni dalle varie squadre del Bari, per amplificare l’orgoglio di appartenenza e unire ancora di più il popolo biancorosso alla squadra di calcio dei galletti».

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