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BARI – «Il nuovo slittamento della somministrazione dei vaccini in farmacia in Puglia mi lascia incredulo: l’emendamento, a mia prima firma, che porta alla possibilità di vaccinarsi nelle farmacie è stato approvato nella scorsa legge di bilancio. Ci apprestiamo ad approvare un’altra legge di bilancio e la Puglia è ancora ferma al palo, mentre in altre regioni italiane lo si fa da mesi».

Lo dichiara il deputato Marcello Gemmato, coordinatore regionale Fratelli d’Italia Puglia e responsabile nazionale dipartimento Sanità FdI. «Tutto questo – prosegue – è lo specchio della sciatteria amministrativa e dell’incapacità della giunta regionale a guida Pd di Michele Emiliano. Il combinato disposto fra sciatteria ed incapacità danneggia la sanità pugliese ed i pugliesi, e il risultato è, ad esempio, che ieri abbiamo contato appena 40 vaccinati. È solo attivando la rete delle farmacie e dei farmacisti ed i medici di medicina generale che si potranno vaccinare tutte quelle persone che ad oggi non l’hanno fatto».

La notizia della possibilità di effettuare le vaccinazioni anti Covid in farmacia era stata accolta con grande favore ma i ritardi di questi giorni stanno inevitabilmente creando non poche polemiche.

TAMPONI GRATIS – Coloro che nell’ambito scolastico sono stati a contatto con una persona positiva al Covid-19 possono fare il test antigenico gratuitamente. Lo annuncia la Regione Puglia sui propri profili social.
«I contatti scolastici – si legge – ovvero le persone che sono state a contatto con» un caso positivo al Covid-19 “confermato entro 48 ore dall’insorgenza dei sintomi o dal test positivo» possono effettuare «un test antigenico rapido gratuito in farmacia, presso un laboratorio di analisi o dal pediatra di libera scelta».

IL BOLLETTINO – Ieri in Puglia si registrano 161 nuovi casi di Coronavirus su 21.059 test (0,76%) e 3 morti. I nuovi casi sono così distribuiti: 41 in provincia di Bari, 9 nella provincia Barletta-Andria-Trani, 18 nel Brindisino, 5 nel Foggiano, 16 nel Leccese, 44 nella provincia di Taranto. Altri tre casi riguardano residenti fuori regione, mentre per altri 25 la provincia di appartenenza è in corso di definizione.
Delle 3.687 persone attualmente positive in Puglia, 166 sono ricoverate in area non critica e 21in terapia intensiva.

VACCINI – «La clamorosa caduta di somministrazioni nei fine settimana, unita alla stentata campagna vaccinale anche per gli operatori sanitari, nemmeno un terzo, comporta un altissimo rischio contagio per medici e infermieri, considerato l’aumento del numero dei contagiati ospedalizzati. Il fatto che nei giorni feriali ci sia una media di 10mila vaccinazioni al giorno, un dato comunque sempre molto basso rispetto agli obiettivi, determina l’ingiustificabilità delle appena 40 dosi somministrate domenica. E ciò non per gusto statistico ma perché attorno a questi numeri si cela la tutela della vita umana e la speranza di non ricacciarci in un nuovo lockdown”. Lo dichiara il presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando i dati della campagna vaccinale aggiornati alle ore 6:12 del 16 novembre 2021.

«Nella giornata di ieri, sono state somministrate 11.652 dosi. Più 11.602 dosi rispetto al 14 novembre, più 9.551 dosi rispetto al 13 novembre e meno 676 dosi rispetto al 12 novembre». “Nella classifica nazionale della vaccinazione per dose di richiamo (booster) la Puglia è in generale al quindicesimo posto con il 3,32 per cento.

Nel dettaglio: quinta nella fascia d’età 12-19, quinta nella fascia 20-29, quarta nella fascia 30-39, quinta nella fascia 40-49, settima nella fascia 50-59, ottava in quella 60-69 anni, quindicesima nella fascia 70-79 anni, sedicesima nella fascia 80-89 anni, diciottesima nella fascia dai 90 anni in su.

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