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Nessun accordo per il Cosenza all’indomani delle dichiarazioni affidate ad un comunicato stampa dal gruppo di imprenditori che nelle loro intenzioni aveva quello di trovare una soluzione economica ad una stagione sciagurata. Le illusioni degli ultimi giorni si sono concretizzati in un nulla di fatto. Oggi, intanto, rientrano i calciatori in sede e per riprendere la preparazione che conduce alla difficile sfida d’andata dello spareggio play out contro il Viareggio.
Nei giorni dello sconcerto e della rabbia, è nato il Comitato “Cosenza c’è” coordinato da Marcello Spadafora a sostegno della squadra con una raccolta fondi da indirizzare ai calciatori che saranno consegnati al capitano Stefano Fiore.
«Un Comitato – ha detto Marcello Spadafora – che vuole essere da stimolo per tutti e magari speriamo che esca fuori anche qualche imprenditore che possa interessato». Ecco i numeri da contattare per riceve delle informazioni a riguardo: 0984/392368 oppure 388/0533384. Anche l’amministratore unico Eugenio Funari, con Luca Bruni, si stanno prodigando per reperire i fondi necessari al pagamento di uno stipendio ai calciatori. Si pensa anche all’incasso di domenica 5 giugno da veicolare a favore della squadra. Almeno in questo è probabile che vi si riesca, così da dare una motivazione in più alla squadra che è un esempio lodevole di come si faccia calcio anche un un contesto di scarso senso di responsabilità. Quello che sta succedendo in queste ultime settimane è grave, ancora più grave di quello visto in questa stagione dove la società è stata assente.

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