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Crescono del 13% i nuclei che fruiscono di un aiuto alimentare. Intanto, monsignor Ligorio nei giorni scorsi ha firmato i decreti di nomina che segnano alcuni cambi al vertice in alcune parrocchie dell’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsiconuovo

POTENZA – «Ulteriore precarizzazione dell’occupazione, aumento del 13% delle famiglie che fruiscono di un aiuto alimentare, una sensibile diminuzione del numero di coloro che escono da una condizione di grave deprivazione, con la povertà che colpisce in particolare le giovani famiglie con figli, un tasso di dispersione scolastica che invita alla riflessione. In questo quadro – secondo l’arcivescovo della Diocesi di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo, monsignor Salvatore Ligorio – che non è più solo critico, ma attesta un vero e proprio stato emergenziale della nostra comunità, la Chiesa locale, principalmente attraverso la Caritas, prosegue il suo percorso che, soprattutto nell’ultimo triennio, si è concentrato sulla promozione dell’agio familiare, sostituendo l’assistenzialismo tout court con un programma di ‘emancipazione’ dei poveri». 

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«Le parrocchie – ha aggiunto Ligorio – rafforzino sempre più il proprio ruolo missionario, secondo la strada indicata da Papa Francesco di Chiesa in uscita, incontrando sul territorio le diverse forme di povertà, in un percorso interparrocchiale affiancato dalla Caritas. La Chiesa, però, è un ‘ospedale da campo’, mentre è necessario che le Istituzioni affrontino il problema in maniera organica, strutturata, ordinata per corrispondere realmente alle esigenze delle famiglie in difficoltà. La comunità di base deve mostrarsi sensibile, evitando la poco edificante posizione di chi scarica su altri una responsabilità che invece coinvolge tutti, seppur in maniera differenziata, a secondo del ruolo che si è chiamati a ricoprire. La comunità credente e quella in cerca di Dio deve essere pronta all’ascolto, disponibile all’accoglienza e votata alla fraternità. Solo così un suo progredire in umanità può e deve diventare la vera ricchezza per la dignità delle persone, nella convinzione che la speranza, fondata sulla vera Verità, non delude» conclude l’arcivescovo Ligorio. 

CAMBIO AL VERTICE L’arcivescovo Logorio, inoltre, nei giorni scorsi ha firmato i decreti di nomina che segnano alcuni cambi al vertice in alcune parrocchie dell’Arcidiocesi di Potenza – Muro Lucano – Marsiconuovo. Monsignor Vitantonio Telesca lascia la parrocchia di San Gerardo Vescovo. E’ stato riconfer-mato Vicario Generale e nominato Moderatore di Curia. Al suo posto in cattedrale andrà don An-tonio Savone. L’ingresso e presa di possesso della parrocchia è previsto per l’undici settembre prossimo alle 18.30. Lo affiancherà don Gerardo Cerbasi, nominato vice parroco. 
Don Massimiliano Scavone svolgerà il compito di segretario arcivescovile. 
Don Marcello Cozzi è stato nominato co-parroco, insieme a don Biagio Mitidieri che è anche moderatore, della parrocchia di San Pietro e Paolo di Potenza. Il suo ingresso è previsto domenica 4 settembre alle 19. 
Padre Lucio Calabrese sarà il nuovo parroco di Santa Maria del Sepolcro. L’ingresso e presa di possesso della parrocchia è previsto per il 25 settembre alle 19. 
Don Vincenzo Pizzo è stato nominato parrocco della Santissima Trinità di Tramutola. Il suo in-gresso e presa di possesso è fissata per il 14 settembre alle 19. 
Don Giuseppe De Marco sarà il nuovo parrocco di Santa Maria della Speranza di Bucaletto a Potenza. L’ingresso e la presa di possesso è il 28 agosto alle 18. 
Don Giovanni Conte è stato nominato parroco della Santissima Trinità di Lagopesole. L’ingresso e la presa di possesso è il 21 agosto alle 11.30. 
Don Ovidio Duarte Fernandez, pur rimanendo vicario parrocchiale di Bella, è stato nominato parroco di San Cataldo e Serra di Pepe. L’ingresso e presa di possesso è il 27 agosto alle 17. 
Don Sergio Sannino è il nuovo vice parrocco della parrocchia di San Giuseppe di Potenza con la responsabilità delle frazioni di Dragonetti e Inforchia. 

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