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LA scena che si sono trovati davanti i soccorritori era eloquente, quanto drammatica: una Volkswagen Golf station vagon attraversata per tutta la sua lunghezza dall’asse centrale del guard rail. Nell’auto il corpo senza vita di Rocco Stano, 59enne dirigente delle autolinee Sita di Matera. Il tragico incidente è avvenuto ieri mattina, intorno alle 11, sulla strada provinciale 380 Matera-Montescaglioso, in prossimità del curvone prima della galleria di Montescaglioso, verso la città dei Sassi.

I soccorritori sono arrivati tempestivamente, insieme con la Polstrada di Matera, ma per l’uomo, sposato e padre di due figli, non c’è stato nulla da fare, era già privo di vita.
I Vigili del fuoco del Comando provincia hanno dovuto lavorare con delicatezza per estrarre i corpo dalle lamiere dell’auto, letteralmente sventrata dal grosso sagomato di ferro massiccio del guard rail, inspiegabilmente aperto in quel tratto per la presenza di una banchina d’arresto.

La dinamica dell’incidente è piuttosto chiara, non come le cause ancora tutte da accertare. In pratica l’auto avrebbe carambolato sulla carreggiata mentre era in corsa, fino a schiantarsi sul rostro del guard rail, ma stranamente nel senso di marcia inverso, forse trovandosi in retromarcia durante i giri sull’asfalto, visibilmente viscido per una leggera pioggia presente già dalla prima mattinata di ieri. Quindi, forse una distrazione, l’improvvisa perdita di aderenza degli pneumatici in curva, o un imprevedibile malore del conducente, sono le prime ipotesi in campo per spiegare l’assurda dinamica di questo incidente. Sul posto, per i rilievi e la gestione del traffico, che ha subìto rallentamenti, c’era la Polstrada di Matera ed i carabinieri di Montescaglioso.

A loro il compito di capire cosa può essere successo allo sfortunato materano, molto conosciuto per il suo ruolo apicale nella più importante azienda di trasporto pubblico della regione.
La notizia, infatti, si è subito appresa in città, gettando nello sconforto gli autisti e tutti gli amici di Stano, che era da almeno 25 anni nella Sita ed attualmente ricopriva l’incarico di Direttore d’esercizio.

La Sp 380 si conferma arteria ad alto rischio per l’intensità del traffico e la presenza di pericolose intersezioni a raso.

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