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C’è una tradizione tutta interna alla redazione, qui, al Quotidiano della Basilicata. 

È nata parecchi anni fa, un po’ per gioco, un po’ per caso. La sfida, durante l’antivigilia, è a chi invia prima gli auguri di Natale all’altra redazione, tra Potenza e Matera. 
  

Anche questo piccolo gioco di buon augurio racconta un po’ come sono cambiate le cose attorno a tutti noi. 
  

Abbiamo cominciato con le vignette disegnate su carta e spedite via fax. Siamo passati alle mail e alle animazioni gif. Poi le foto taggate su Facebook. Infine il video condiviso nella stanzetta su Whatsapp. 
  

Anche la redazione è cambiata. La stiamo pensando e vivendo come uno spazio aperto, pubblico, a disposizione della città. Un posto, crocevia e snodo, di comunità. 
  

Così, quando abbiamo cominciato a giocare con il telefonino per farci gli auguri anche quest’anno  – nel frattempo per battere i colleghi abbiamo lavorato d’anticipo – abbiamo pensato che farvi entrare tra le nostre scrivanie, caso mai non ci foste ancora venuti a trovare, era solo un altro modo per farvi vedere questo spazio. 

  

Insomma, un “vi aspettiamo”. Ci facciamo e vi facciamo gli auguri così. 
  

  
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