La nevicata del 29 dicembre a Potenza

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Tra giovedì e sabato previste temperature «artiche» e bufere anche nelle zone costiere. In Basilicata fa paura il precedente di Potenza la scorsa settimana, con incidenti e disagi che si potevano evitare

POTENZA – La prima settimana del 2017 sarà decisamente movimentata. Dopo il passaggio di una prima perturbazione (tra lunedì sera e martedì) proprio a ridosso dell’Epifania anche la Basilicata sarà raggiunta da un secondo e più intenso impulso artico, una vera e propria bufera, che si farà strada dall’Europa settentrionale investendo anche l’Italia tra giovedì e sabato.

La seconda perturbazione di gennaio – come affermano i meteorologi di Meteo.it –  porterà un deciso peggioramento del tempo sul medio Adriatico e al Sud. Il precedente della settimana scorsa a Potenza non fa ben sperare sulla prevenzione di disagi e rischi per automobilisti e pedoni: anche la nevicata di fine dicembre era annunciata ma ciò non  è servito a evitare problemi, infortuni e incidenti. 

Giovedì è prevista l’irruzione del nucleo di aria gelida che sarà accompagnato da precipitazioni sparse prevalentemente sul medio Adriatico e al Sud con quota neve in notevole ribasso nel corso della giornata il tutto accompagnato da venti gelidi settentrionali che determineranno un generale tracollo delle temperature.

 Le correnti gelide settentrionali insisteranno anche nella giornata dell’Epifania e saranno accompagnate ancora da nevicate che interesseranno non solo le colline interne ma probabilmente anche molti tratti costieri del medio-basso Adriatico, Basilicata, Calabria e nord della Sicilia. Questa vera e propria bufera imperverserà anche probabilmente nella giornata di sabato sempre nelle medesime zone.

Gelo e neve in arrivo: il rischio di nevicate sarà accompagnato da un tracollo delle temperature e da venti gelidi settentrionali. Nelle giornate di venerdì (Epifania) e sabato vivremo il picco del gelo con il rischio neve non solo sui settori interni, ma anche lungo le coste del medio Adriatico, al Sud e nel nord della Sicilia. Il freddo sarà ancora più pungente per effetto del raffreddamento da vento (wind chill) causato dai forti e gelidi venti settentrionali che soffieranno con raffiche fino a 100 km/h.

Fra venerdì e sabato saranno probabili giornate di ghiaccio (giornate in cui la temperatura pomeridiana non supera lo zero) nelle zone interessate dalle nevicate con particolare riferimento alle zone colpite dal terremoto. Si attiveranno inoltre forti venti da nord, nord-est al Centrosud con raffiche fino a 80-100 km/h. I mari saranno molto agitati al Centrosud con onde dai 4 ai 6 metri.

Il freddo percepito sarà molto intenso anche a causa dei forti venti. Si tratta del cosiddetto wind chill, ossia quel fenomeno per il quale, in presenza di vento, la sensazione di temperatura percepita dal nostro organismo risulta essere inferiore rispetto alla temperatura effettiva dell’aria.

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