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I social si dividono sul cartello esposto nella Cantina dei Portatori durante la festa di San Gerardo: uno “zizzometro” per misurare le ragazze. «Prima taglia non contemplata, seconda un euro, terza 50 centesimi, quarta beve gratis…»

POTENZA – «E’ stato un San Gerardo pazzesco, il migliore in 19 anni e il merito è di tutta la città, anche di queste agguerrite ragazze». Taglia corto il consigliere comunale Alessandro Galella. Ma la polemica intanto impazza. Il gruppo Facebook “Potenza ribelle” ha pubblicato una foto scattata nei giorni scorsi in piazza Prefettura, alla Cantina del Portatore. Il “Gruppo zizza” propone un tariffario particolare: si offre vino in base alla taglia del reggiseno.
«Dall’inizio della manifestazione – si legge – gli organizzatori autonominatisi “Gruppozizza” hanno deciso di usare un becero e sessista strumento, detto “Zizzometro”, per promuovere la distribuzione di vino: il prezzo del vino variava in modo inversamente proporzionale rispetto alla taglia di reggiseno della donna che chiedeva di bere al loro stand (per es. quarta taglia “beve gratis”, prima taglia “non contemplata” ecc…)».
Il “zizzometro” ha scatenato mille commenti, togliendo spazio alle riflessioni sulla Parata e su questi intensi giorni di festa. Commenti, in diverse occasioni, così volgari, da far intervenire anche l’associazione Telefono donna.
«Ci spiace che durante la festa patronale della nostra città sia potuto accadere qualcosa di così sgradevole. Ancora una volta non si vuole capire che esiste un filo che collega questi atteggiamenti sessisti alla violenza degli uomini contro le donne, e che fino a quando questi atteggiamenti verranno tollerati questa violenza non cesserà».
«E sarebbe stato grave – conferma Cristiana Coviello, avvocato dell’associazione – anche se avesse riguardato attribuiti maschili. È vergognoso che sia accaduto. E mi sembra davvero che si sia oltrepassata la minima misura della decenza. Soprattutto se consideriamo che è accaduto nei festeggiamenti patronali nella piazza della città. Non si tratta di sessismo ma di volgarità sgradita e fuori luogo».
Ma sono voci fuori dal coro. Per la maggiorparte si è trattato di goliardia, Potenza ha problemi più seri.

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