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Il Capo dipartimento della Protezione Civile Nazionale Franco Gabrielli – informa una nota dell’Ufficio Stampa – ha fatto visita alla Città di Reggio Calabria per effettuare un sopralluogo nel tratto del tirreno reggino dell’A3 Salerno – Reggio Calabria, tra Scilla e Campo Calabro, dove sarà simulato un terremoto di magnitudo 4.4 della scala richter, Si tratta di un’esercitazione che coinvolgerà 23 componenti tra Protezione Civile, Vigili del Fuoco, forza di Polizia, il 5 reparto Volo degli elicotteri della Polizia di Stato, volontari, Anas e altri enti. Gabrielli durante il corso del sopralluogo insieme al sottosegretario alla Protezione Civile della Regione Calabria Franco Torchia, al Prefetto della città reggina Luigi Varratta, Commissario delegato al piano di emergenza, al dirigente di Settore regionale Salvatore Mazzeo e al capo struttura Nicola Giancotti, ha parlato di «abbandonare l’atteggiamento fatalistico perchè il vero problema di questo territorio è l’assoluta vulnerabilità strutturale e infrastrutturale. Bisogna lavorare nell’ottica di una seria prevenzione ma soprattutto coinvolgere la popolazione. Può esistere il piano più efficiente ma se la gente non è educata alla conoscenza del problema niente sarà mai efficace. Educare significa rispondere a dei comportamenti – ha poi affermato Gabrielli – a far capire il concetto del rischio accettabile attraverso la conoscenza del rischio: io conosco il rischio e mi comporto di conseguenza». La mattinata è trascorsa ad analizzare le priorità della terra calabrese per terminare poi nella consegna degli attestati a tutti gli operatori che domani saranno impegnati nella terza prova consecutiva di evacuazione sulla Salerno Reggio Calabria. «Dobbiamo iniziare un percorso molto concreto che ci porta verso il futuro di tutta la Calabria – ha dichiarato il sottosegretario Franco Torchia – ringraziamo il Prefetto Gabrielli per l’attenzione che il Dipartimento nazionale presta alla Calabria comprendendo la situazione di questo territorio molto fragile. Oggi il Capo dipartimento si è reso conto di quanto sia vulnerabile il territorio calabrese e dei rischi che corre. Noi dobbiamo lavorare in una grande prospettiva per mettere in sicurezza la regione e mitigare e limitare i rischi al massimo. Rendere coscienti e coinvolgere la popolazione e i sindaci perchè è molto importante che ognuno faccia la propria parte». L’esercitazione con inizio domani (domenica 3 aprile) interesserà il V macrolotto dell’A3, il più complicato tra ponti e galleria, i cui lavori sono in corso. Lo scenario presenterà smottamenti che interessano il tratto Scilla-Campo Calabro con un incidente stradale in cui rimarranno coinvolti tre veicoli (due automezzi leggeri e un minibus) con persone a bordo all’imbocco nord della galleria Paci. In occasione della simulazione I mezzi pesanti saranno deviati all’uscita di Rosarno sulla 106 ionica mentre il traffico veicolare sarà dirottato sulla statale 18.

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