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POTENZA – La giornata non era iniziata bene: freddo, vento, pioggia sostenuta. Eppure i Portatori erano in piazza ad allestire la Cantina, pezzo per pezzo. In fondo si tira su il possibile del palco. Intorno le 11 del mattina, quando arrivano le prime schiarite, ci siamo ma per sicurezza la strumentazione più delicata resta nelle custodie.

«Stasera farà freddo, ma non pioverà» convinzione a mille tra i Portatori, ma il vento batte con violenza e il viso di qualcuno è leggermente preoccupato. Poco tempo per queste cose, c’è da lavorare. Le cose scorrono con tranquillità, a pochi passi da loro, in piazza Duca della Verdura, nel pomeriggio si è cominciato ad allestire la Iaccara. Si capisce che siamo in piena festa.

A porta Salza in mattinata c’è stato qualche problema: il vento ha fatto cadere una delle luminarie ed è stato necessario l’intervento dei vigili del Fuoco. Più avanti, alle porte del Comune, è iniziata la distribuzione degli abiti per la processione. L’organizzazione lascia un poco a desiderare, anche se non deve essere semplice affrontare un numero così alto di persone. Per entrare e prendere il vestito assegnato bisogna prendere un numerino davanti la porta d’ingresso del Municipio, ma le cose si fanno un po’ lunghette e qualcuno comincia ad essere insofferente. Chi spinge, chi grida, chi semplicemente fa notare che è da un paio d’ore in attesa di poter raccogliere quel vestito. Forse sarebbe stato meglio dislocare in più punti del centro storico la distribuzione degli abiti, ma d’altronde c’era da aspettarselo. 

In piazza arrivano un gruppo di ragazze che in mezzo alle raffiche di vento ci danno dentro con la zumba. La scena è surreale, da una parte i Portatori e dall’altra queste ragazze in piena forma dedite al fitness. Una situazione che non poteva rimanere così ingessata. Cinque minuti e qualcuno dei Portatori balla a fianco all’istruttore, partono cori e si ride parecchio.

Nel tardo pomeriggio il tasso alcolico si alza con prepotenza, intorno le sei è tutto pronto. Si preparano i piatti negli stand e il vino comincia a scorrere come si deve. Il modo per berlo ricorda tantissimo una festa di qualche confraternita di un college americano, ma con un tocco di “tradizione”.  Botticelle, sifoni e “invenzioni”.

Ad un certo punto si capisce perché i Portatori sono rappresentati graficamente mentre imbracciano una botte gigante. Dietro, nascosta agli occhi dei passanti c’è un piccolo silos pieno di vino, una di quelle cose che ti fa passare la voglia di fare qualsiasi attività al di fuori del festeggiare. Intanto sulla scalinata del teatro Stabile parte la Zumba, sono quasi le 19 ed il soundcheck dei gruppi che dovranno esibirsi la sera non è stato ancora fatto. C’è un po’ di ansia ma intanto parecchie persone cominciano ad assieparsi attorno alle campionesse di fitness. 

Le cose passano in fretta e più cala il buio più la gente continua ad arrivare, nonostante il freddo. Anzi la piazza continua a riempirsi mentre mani esperte e forti mettono a punto la Iaccara. I Portatori indossano abiti particolari. In poco tempo si capisce la portata di San Gerardo e  dei suoi festeggiamenti. In piazza arriva buona parte della città. C’è la banda che suona e una coppia con vestiti d’epoca. I

l soundcheck comincia tardi, ma c’è tempo per tutti. Sul palco c’è la Zastava Orkestar ad aprire il folk festival. Intanto durante il check la musica viene sparata a tutto volume dalle casse, la gente apprezza. Si balla ben volentieri e si scambiano sorrisi. Sembra che Potenza si sia levata, nonostante il clima non proprio favorevole, il vestito invernale, rivelando un entusiasmo forte e sentito.

Ovviamente in piazza non si fa distinzioni d’età, c’è di tutto e di più. L’unico problema sta proprio nel fatto che il tempo non aiuta a stare insieme fuori, ma è anche vero che da queste parti il freddo è quasi una costante. I potentini non si fermano davanti a queste cose. Mentre la banda suona ecco le luminarie a riempire i vicoli. Benvenuti a San Gerardo 2013.

 

GLI EVENTI DI LUNEDI’ 27 MAGGIO:

dalle 15: A San Gerardo stai con noi: l’associazione Potentialmente, con l’Associazione italiana persone down e i Portatori del Santo, piazza Prefettura diventerà luogo di integrazione.

ore 20: Le associazioni Aml e Lucus, in largo Santa Lucia, con il liceo artistico della città spiegheranno  in musica il ruolo deglis trumenti nella parata.

ore 19:30: In piazza Mario Pagano, La cantina del Portatore – Potenza folk festival: concerto degli Otros Aires (musica folk argentina); a seguire Liscio fantasia e i Tamburi dei Briganti in concerto. Nel corso della serata l’assegnazione del premio portatore d’Oro 2013 e il trio comico La Faina. Durante il concerto degli Otros Aires l’associazione Adelante si esibirà in performance di tango argentino. Spazio anche per i writers con Davide Claps in arte Sinh.

Tutta la giornata. Lo spazio espositivo di viale Dante sarà animato da Arteventi 2012 con una mostra deidicata alla Parata dei Turchi, tra memoria ed identità.

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