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NOVA SIRI – Sarà la prima edizione della kermesse “Bevi e vivi – Un brindisi per ricordare la dea Aprilia”, promossa dall’associazione culturale Pro loco di Nova Siri, in collaborazione con l’associazione “Sud-Gigi Giannotti”, a portare all’attenzione pubblica, non solo i nettari prodotti dalle aziende joniche, ma la copia in argilla della bottiglia risalente al III secolo d.C., trovata nella necropoli di “Ciglio dei Vagni” alle porte di Nova Siri marina.

L’idea è nata come anello di congiunzione con l’evento del prossimo novembre, denominato “A San Martino ogni mosto si fa vino”.
L’appuntamento è per domani alle ore 21 nell’anfiteatro “Totò”, con la presentazione e visione della preziosa riproduzione (l’originale è gelosamente custodita nel museo), realizzata in argilla per l’occasione da “Arte e Decoro” di Rosalia Violante.

Il reperto originale è stato rinvenuto nel corredo funebre della tomba numero 73 della dea Aprilia, nella necropoli jonica. Si tratta di una bottiglia di vino, recante la scritta in latino: “Questa bottiglia ha versato vino in quantità ad Aprilla, bevi e vivi”. All’evento parteciperanno il presidente della Pro loco, Gennaro Cosentino, il sindaco di Nova Siri, Eugenio Stigliano; Patrizio Clori, responsabile della cantina viticola “Lunati” di Nova Siri, l’archeologa Annarita Stigliano, vice presidente dell’associazione “Hera” di Policoro.

Seguirà la consegna del Premio “Aprilia – Edizione 2015”, assegnato allo scultore Giulio Orioli, a due famiglie di Nova Siri, Orioli e Spanò; all’associazione Hera ed alla Compagnia di teatro “Castroboleto” di Nova Siri.

Tutte eccellenze, che con il loro impegno e cooperazione hanno contribuito sempre alla promozione e valorizzazione del proprio territorio, dando un supporto organizzativo alla Pro loco.

Al termine della consegna delle targhe, il programma proseguirà con il brindisi augurale dedicato alla dea Aprilia, con l’ottimo vino della cantina Lunati, versato dai volontari del Servizio civile di Nova Siri in brocche di terracotta. Si proseguirà con la degustazione di prodotti tipici lucani e la suggestiva musica del “Trio Rag” di Nova Siri.

Il tutto in una magica atmosfera, creata con addobbi curati a tema e la manifestazione dalla ditta “Montagnese Domenico Laureana” di Borrello.

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