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«LA verità è che innanzitutto vogliamo dire un grande grazie». Perchè nel dolore inspiegabile, la famiglia di Rocco si è trovata circondata da tanti amici. Per questo ieri, un anno dopo l’incidente che si è portato via a soli 18 anni Rocco Lauria, i genitori Luca e Maria e i fratelli Giuseppe e Laura hanno voluto organizzare, con gli amici di sempre, una giornata speciale.
In contrada Rio Freddo si è svolto il primo memorial Rocco Lauria, il ragazzo morto un anno fa, per una fatalità, mentre si trovava su un camion nei pressi di Caserta, colpito dal portellone del mezzo.
Rocco era lì perchè di camion era appassionato.
Li conosceva, li studiava e di lì a qualche tempo avrebbe voluto guidarli.
Il suo modello preferito era l’eurostar 520, tanto da aver fatto di questa sigla un marchio da mettere accanto al proprio nome, ogni volta che firmava.
Ieri gli amici, i famigliari e tanti altri che a quel ragazzone sorridente erano affezionati hanno voluto stare insieme e celebrare così il ricordo di Rocco.
In mattinata una ventina di camion si sono radunati e hanno raggiunto casa della famiglia Lauria, attraversando la strada in corteo in segno di saluto. Poi c’è stato il raduno in contrada Rio Freddo, dove si è svolta una preghiera collettiva celebrata da don Antonio. Un pranzo e della musica hanno fatto da sfondo a un piccolo momento di gioia, perché l’idea era comunque sorridere tutti insieme pensando a Rocco.

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