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SIDERNO – Violenza sessuale su una minore di Siderno. E’ quanto si ipotizza sia successo tra il 30 e il 31 dicembre scorso nella cittadina della Locride. Un fatto grave, se verrà accertato, che lascia spazio a innumerevoli considerazioni di carattere sociale. La vicenda in realtà è più complicata di quanto sembri ed è pervasa da tinte di giallo. Molti i dubbi e le incertezze, una sola la verità da scoprire. 
I carabinieri del Gruppo Locri, che coordinano i militari della stazione di Siderno, sono al lavoro per provare a dare una soluzione alla delicata e triste vicenda. Il fatto sarebbe successo tra il 30 e il 31 dicembre del 2013, gli ultimi giorni dell’anno, lo scenario sarebbe stato quello della spiaggia di Siderno. Il condizionale è d’obbligo perché tutto è ancora da accertare e da verificare. Tutti i tasselli di questa torbida storia vanno messi ancora al loro posto. Quello che di certo si sa è che una ragazzina, minorenne, si è presentata ai carabinieri dichiarando di essere stata violentata in riva al mare, da chi è ancora un mistero poiché l’adolescente non ha saputo dare agli uomini dell’Arma indicazioni precise. Immediatamente però la ragazza è stata scortata all’Ospedale di Locri per verificare se il suo racconto avesse riscontro negli accertamenti medici e, a quanto sembra, i segni e le condizioni fisiche della giovanissima sarebbero state giudicate compatibili con una violenza sessuale. 
Naturalmente i carabinieri vanno cauti e aspettano, oltre a ulteriori esiti di accertamenti clinici, anche di riuscire a riscontrare ogni dettaglio riferito dalla giovane vittima in merito alla violenza subita. Strano certo che la giovane non sia riuscita a dare un nome e un volto al suo, o ai suoi aggressori, ma quasi tutto nella sua versione dei fatti induce a ritenere possibile l’atto di violenza subito. 
Gli investigatori, che scavano tra le amicizie della giovane e nel suo contesto familiare vogliono vederci chiaro. E’ per questo che al momento si stanno cercando di ricostruire le ore e i minuti precedenti allo stupro, utilizzando i dettagli e i ricordi, spesso confusi, della ragazza a cui comunque è stata affidata una assistenza psicologica. A quanto sembra neppure il contesto familiare della giovane è dei più lineari ma la speranza è che a breve si riesca a fare luce su questa orrenda storia che, se confermata o meno, lascerà senza dubbio il segno sulla vita dell’adolescente che  modo vive un periodo molto complicato e difficile della sua vita aggravato da una situazione delicatissima.

SIDERNO – Violenza sessuale su una minore di Siderno. E’ quanto si ipotizza sia successo tra il 30 e il 31 dicembre scorso. Un fatto grave, se verrà accertato, che lascia spazio a innumerevoli considerazioni di carattere sociale. La vicenda in realtà è più complicata di quanto sembri ed è pervasa da tinte di giallo. I carabinieri del Gruppo Locri, che coordinano i militari della stazione di Siderno, sono al lavoro. Il fatto sarebbe successo negli ultimi giorni dell’anno, lo scenario sarebbe stato quello della spiaggia di Siderno. Quello che di certo si sa è che una ragazzina, minorenne, si è presentata ai carabinieri dichiarando di essere stata violentata in riva al mare, da chi è ancora un mistero poiché l’adolescente non ha saputo dare agli uomini dell’Arma indicazioni precise. Immediatamente però la ragazza è stata scortata all’Ospedale di Locri per verificare se il suo racconto avesse riscontro negli accertamenti medici e, a quanto sembra, i segni e le condizioni fisiche della giovanissima sarebbero state giudicate compatibili con una violenza sessuale.

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