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«11 aprile 2021. Una bella giornata di partecipazione, democrazia, consapevolezza e approfondimento». Il comitato “Tuteliamo la Costiera Amalfitana” ringrazia quanti hanno partecipato alla manifestazione contro il progetto del depuratore consortile di Maiori. E rilancia la battaglia contro «quei progetti inutili e dannosi, mediante i quali si considera la Costiera “un pollo da spennare” più che “un ecosistema da tutelare”». E quindi, anzitutto il grazie: a quanti sono intervenuti in presenza e a chi ha seguito tramite la diretta del Vescovado, alle Forze dell’ordine che hanno «garantito la libera espressione democratica del popolo di Maiori»; ai parlamentari: la senatrice Luisa Angrisani (gruppo misto), i deputati Anna Bilotti (M5S) e Federico Conte (LeU); ai consiglieri comunali di opposizione di Maiori e Minori D’Amato, Della Pace, Mormile e relativi gruppi di appartenenza, ai gruppi civici Cambiamo Rotta con Imma Santomauro e Nuova Primavera Maiorese con Vincenzo Rispoli; a Raffaele Vitagliano «che ha portato il proprio saluto e contributo quale referente provinciale della Confederazione Italiani nel mondo, e a Enza Russo, residente nella frazione Vecite, che ha portato nella manifestazione la voce concreta dei cittadini ponendo il problema reale e storico dell’abbandono delle zone periferiche di Maiori».
«Un grazie particolare – afferma il comitato – a Mario Civale, già sindaco di Maiori, che ha sostanzialmente chiesto al Sindaco di abbandonare la strada intrapresa e creare un tavolo di discussione per operare scelte condivise e sostenibili; lo ha fatto evocando tempi passati in cui la politica, pur fortemente divisa dalle ideologie, riusciva a trovare momenti di elevata sintesi e concordia nell’interesse generale del territorio». I partecipaèanti hanno concluso la manifestazione «invitando il Sindaco – afferma una nota – a rivedere la propria ostinata posizione e creare il tavolo auspicato da Mario Civale e da altri partecipanti. Purtroppo, la sua immediata risposta, sul profilo FB della sua lista, lascia poco spazio all’ottimismo. Un atteggiamento di ostinata chiusura, evidenziata da commenti inappropriati, porta il sindaco e la sua maggioranza lontano dalla reale percezione della volontà popolare». Il comitato annuncia, comunque, di aver invitato il sindaco Antonio Capone al Tavolo Permanente NODEP, da promuovere a breve sul tema del No al depuratore. «Signor sindaco – avvertono gli attivisti – i cittadini non sono sudditi, sono i veri e unici decisori». Si profila, insomma, un’aspra battaglia. «Anche per questo – spiegano – abbiamo predisposto, per inviarla agli Enti promotori e p.c. a tutti gli Enti interessati, una diffida e messa in mora, in auto tutela, sottoscritta, insieme al Comitato, anche dai consiglieri comunali Della Pace e Cestaro e componenti di Idea Comune, da aderenti ai gruppi civici Cambiamo Rotta e Nuova Primavera Maiorese, e da singoli cittadini quali imprenditori del turismo, lavoratori, professionisti; la diffida è stata redatta con la consulenza e il patrocinio dell’avvocato amministrativista Oreste Agosto, al quale vanno i ringraziamenti e la gratitudine di noi tutti».

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