Dal 23 marzo 2016, all’indomani della XXI Giornata della memoria promossa da Libera, il Quotidiano del Sud pubblica ogni settimana, il mercoledì, nell’edizione cartacea, una storia per coltivare il dovere della memoria delle vittime innocenti delle mafie. Sono tante le famiglie calabresi che negli anni si sono viste sottratte un loro caro dalla violenza mafiosa.

Attraverso il racconto di queste storie, curate da Luciana De Luca, crediamo di dare un contributo per far rompere il doloroso isolamento in cui i familiari delle vittime spesso vivono questi drammi incancellabili, questi vuoti incolmabili. Un modo per condividere il dolore, per renderlo collettivo, perché è giusto che la società tutta se ne faccia carico, nel senso di una presa di coscienza che alimenti un impegno personale e quotidiano diretto a far sì che un cambiamento radicale sia possibile.

Di seguito i nomi delle vittime innocenti la cui vicenda è stata narrata sul Quotidiano del Sud, cliccando sull’immagine è possibile visualizzare il racconto della loro storia.

 

Sergio Cosmai

Il direttore del carcere di Cosenza venne assassinato in un agguato mentre era in auto il 12 marzo del 1985.

Vincenzo Grasso

L’imprenditore venne assassinato a Locri il 20 marzo del 1989 per aver denunciato intimidazioni e richieste di pizzo.

Rocco Gatto

Il mugnaio “rosso” venne ucciso in un agguato il 12 marzo 1977 mentre ritirava sacchi di grano da macinare.

 

Domenico Cannata

L’elettricista e marmista fu dilaniato da una bomba il 16 aprile del 1977 per non aver pagato il pizzo

 

Bruno Vinci

Il falegname di Serra San Bruno fu assassinato nella gioielleria del fratello il 14 aprile del 1980.

 

Giuseppe Biccheri

Ucciso assieme alla nipotina Mariangela Anzalone a Oppido Mamertina l’8 maggio del 1998

 

Gianluca Congiusta

Giovane di appena 32 anni assassinato a Siderno il 24 maggio del 2005 con un colpo di lupara alla testa

Francesco Tramonte
e Pasquale Cristiano

Furono uccisi a Lamezia Terme il 24 maggio del 1991 per la guerra sui rifiuti scatenata dalle cosche 

Antonino Laganà

Ad appena 3 anni è stato ferito gravemente il 6 giugno del 2008 nel Santuario di Melito Porto Salvo


Giuseppe Valarioti

Il dirigente comunista di Rosarno ucciso in un agguato mafioso l’11 giugno del 1980


Antonino Pontari

L’assessore all’Urbanistica di San Lorenzo fu ucciso mentre era fermo ad un semaforo il 26 giugno del 1990 

Giovanni Losardo

L’assessore comunista e segretario capo della Procura di Paola fu ucciso a Cetraro la sera del 21 giugno del 1980

Francesco Ferlaino

Il magistrato fu colpito a morte mentre tornava a casa il 3 luglio del 1975 a Lamezia Terme 

Gianluca Canonico

Ucciso a Reggio Calabria ad appena 10 anni il 3 luglio 1985 mentre giocava con la sua bicicletta

Antonio Maiorano

Il forestale fu ucciso per errore a Paola nella sede del Consorzio Valle Lao il 21 luglio del 2004 

Adolfo Cartisano

Rapito il 22 luglio del 1993 a Bovalino, nonostante il pagamento del riscatto, fu ritrovato morto

 

Massimiliano Carbone

Fu ucciso a Locri a 30 anni il 25 settembre del 2004 mentre si trovava nel cortile di casa

  

Domenico Gabriele

Ucciso a Crotone a 11 anni mentre giocava a calcetto il 25 giugno del 2009

 

Mario Lattuca

Operaio di Paola fu ucciso per errore la sera del 21 settembre 1982, aveva accettato un passaggio

 

Pompeo Panaro

Imprenditore ed ex sindaco sequestrato e ucciso a Paola il 28 luglio 1982

 

Antonino Marino

Il brigadiere dei carabinieri fu ucciso a Bovalino il 9 settembre del 1990

 


Demetrio Quattrone e Nicola Soverino

 I due professionisti furono uccisi a Reggio Calabria il 28 settembre del 1991

 

Antonino Polifroni

L’imprenditore di Varapodio fu ucciso a colpi di fucile il 30 settembre del 1996

 

Raffaele Talarico

La guardia giurata fu uccisa sul cantiere a Lamezia Terme la sera del 2 settembre del 1988

 

Fortunato Correale

Il meccanico fu ucciso a Locri a pochi passi dalla moglie il 22 novembre del 1995

 

Filippo Ceravolo

Ucciso a 19 anni per errore la sera del 25 ottobre del 2012 a Soriano Calabro

Gennaro Musella

L’ingegnere fu fatto saltare in aria il 3 maggio del 1982 sotto casa a Reggio Calabria

Antonino Scopelliti

Il magistrato fu ucciso il 9 agosto 1991 sulla strada tra Campo Calabro e Villa San Giovanni

Mario Dodaro

L’imprenditore fu ucciso a Castrolibero con tre colpi di pistola il 18 dicembre del 1982

  

Pasquale Malgeri

Il radiologo fu rapito e ucciso a Siderno il 7 ottobre del 1991 mentre si trovava tra i suoi uliveti

Celestino Fava

Fu ucciso a 22 anni nella campagne di Palizzi dove aveva accompagnato un amico, era il 29 novembre 1996

Francesco Fortugno

Il vicepresidente della Regione fu ucciso al seggio delle primarie a Locri il 16 ottobre 2005

  

Giovanni Ventra

L’impreditore agricolo fu ucciso nella piazza di Cittanova il 27 dicembre 1972

 

Francesco Borrelli

Il maresciallo dei carabinieri fu ucciso nella piazza di Cutro il 13 gennaio del 1982

 

Antonio Bertuccio

Il capocantiere fu ucciso a Cittanova il 15 dicembre del 1986 nel tentativo di rubargli il fucile

Salvatore Aversa e Lucia Precenzano

Il sovrintendente di Polizia e la moglie sono stati uccisi a Lamezia il 4 gennaio del 1992

 

Giuseppe Giovinazzo

Il muratore fu uccisio a 26 anni a Cittanova insieme a Girolamo Galasso il 10 ottobre del 1980

 

Francesco Augurusa

L’operaio fu ucciso assieme a Onofrio Addesi nella piazza di Sant’Onofrio il 6 gennaio del 1991

Carlo Alberto Dalla Chiesa
ed Emanuela Setti

Il generale fu ucciso con la moglie il 3 settembre del 1982 a Palermo 

 

Giovanni Laruffa

Gli spararono cinque colpi il 29 novembre del 1990, il vicesindaco di Polistena si salvò per miracolo

Giuseppe Macheda 

Il vigile urbano è stato ucciso sotto casa la sera del 28 febbraio del 1985 a Reggio Calabria

Tiberio Bentivoglio

Il commerciante è sopravvissuto ad un agguato il 9 febbraio del 2011 a Reggio Calabria

Rossella Casini

 La studentessa fiorentina di 25 anni è scomparsa a Palmi il 22 febbraio del 1981

Eugenio Bonaddio

Scampato all’agguato di Lamezia nel 1991 in cui persero la vita Francesco Tramonte e Pasquale Cristiano 

Fortunato La Rosa

 Il dottore fu ucciso in un agguato l’8 settembre del 2005 sulla strada tra Canolo e Gerace

 

Rocco Mangiardi

L’imprenditore è costretto a vivere sotto tutela dopo aver denunciato e fatto condannare i suoi estorsori

Francesco Longo

 L’operaio 38enne vittima innocente della faida di Cittanova venna ucciso l’11 agosto del 1989

  

Giacomo Catalano

L’operaio fu uccisono durante la faida di Cittanova il 4 settembre del 1989 mentre si trovava nel suo uliveto

 

Gaetano Saffioti

 L’imprenditore di Palmi vive sotto tutela dal 2002, da quando ha denunciato le cosche della Piana

 

Nicola “Cocò” Campolongo

Ucciso e bruciato a Cassano alla Jonio insieme al nonno e alla sua compagna. Aveva solo 3 anni, era il 16 gennaio 2014

 

Antonio Musolino

L’impresario edile ucciso a Benestarela sera del 31 ottobre del 1999 davanti ad uno dei suoi figli

 

Stefano Ceratti

Il cardiologo e segretario della Dc fu ucciso nel suo studio a Bianco il 7 aprile del 1992

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