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Federacciai ha presentato la manifestazione di interessa per l’ex Ilva, 14 imprese associate scendono in campo per rilanciare il complesso industriale di Taranto
TARANTO – Come preannunciato nei giorni scorsi, Federacciai – Federazione Imprese Siderurgiche Italiane ha presentato la manifestazione di interesse per gli stabilimenti ex Ilva. La manifestazione è stata sottoscritta, oltre che da Federacciai, da 14 imprese associate: Abs Acciaierie Bertoli Safau, Acciaieria Arvedi, Acciaierie Venete, Advanced Steel Solutions (Gruppo Asonext), Afv Acciaierie Beltrame, Alfa Acciai, Compagnia Siderurgica Italiana, Duferco Travi e Profilati, Feralpi Siderurgica, Ferriera Valsabbia, Lucchini RS Holding, Marcegaglia Carbon Steel, O.R.I. Martin e Rubiera Special Steel.
Si tratta della prima volta che spunta una offerta di una cordata di acciaierie italiane. Ciò almeno da quando si è aperta la gara per riportare l’ex Ilva sul mercato dopo la gestione ArcelorMittal. Gestione chiusa a febbraio del 2024 con l’Ilva finita in amministrazione straordinaria e la nomina dei commissari del Mimit, . Prima di adesso si erano fatti avanti solo singoli per alcuni impianti.
Nel frattempo, nel mese di ottobre si procederà alle manovre di chiusura previste dalla corte d’appello. Verrà predisposto un piano ad hoc che verrà comunicato al ministero dell’Ambiente e alle istituzioni. Oltre a intervenire sull’altoforno 2 e sull’acciaieria 2 ora in marcia, si interverrà anche sugli altiforni 1 e 4 che, pur non producendo attualmente, hanno tuttavia i cowpers in preriscaldo e l’alimentazione dei gas in corso. Andranno quindi svuotate e rese inerti le tubazioni.
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