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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, pronuncerà la formula di apertura dei Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre
TARANTO – È il giorno dell’attesa. Domani, venerdì 21 agosto, Taranto inaugurerà ufficialmente la ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, a 29 anni dall’ultima edizione pugliese ospitata da Bari nel 1997. La cerimonia di apertura si svolgerà nello stadio “Erasmo Iacovone”, ristrutturato e modernizzato per l’occasione, con inizio alle 20 e diretta televisiva e streaming su Rai 2.
A pronunciare la formula ufficiale di apertura sarà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, atteso nel pomeriggio al Castello Aragonese per un ricevimento con numerose autorità straniere. Tra gli ospiti stranieri sono attesi sei Capi di Stato: quelli di Albania, Macedonia del Nord, Libia, Libano, Algeria e Serbia, oltre ai ministri dello Sport in rappresentanza di altri dieci Paesi in gara ai Giochi. Successivamente Mattarella raggiungerà lo stadio insieme alle rappresentanze istituzionali e ai vertici del Comitato Organizzatore, guidato dal presidente Massimo Ferrarese, e del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo. Allo stadio sarà presente anche il presidente facente funzione del CIJM, il tunisino Mehrez Boussayene.
Alla cerimonia sono attesi anche la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, i ministri Andrea Abodi, Tommaso Foti, Orazio Schillaci e Gianmarco Mazzi, oltre a diversi sottosegretari. Per la Commissione europea interverrà il vicepresidente Raffaele Fitto. Attesi anche il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris per Sport e Salute, oltre al presidente della Figc Giovanni Malagò, che sarà presente in tribuna e assisterà alla cerimonia insieme alle Nazionali italiane Under 18 e Under 19 femminile di calcio. In rappresentanza del Cio è atteso inoltre Spiros Kapradas, presidente dei Comitati Olimpici Europei.
AI NASTRI DI PARTENZA OLTRE 3800 ATLETI PER 33 DISCIPLINE SPORTIVE
I giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 coinvolgeranno complessivamente 26 nazioni, 3.803 atleti che si contenderanno la vittoria in 33 discipline sportive, con il pattinaggio a rotelle e il padel al debutto ufficiale nella manifestazione. Le gare proseguiranno fino al 3 settembre. L’Italia, tra tutti i partecipanti, sarà la delegazione più numerosa, con 497 atleti, 259 uomini e 238 donne, impegnati in tutte le discipline ufficialmente presenti nella competizione.
Il tema dello spettacolo – “Embrace the Future” – accompagnerà una cerimonia ispirata alla storia, alla cultura e alla dimensione mediterranea di Taranto.A guidare l’Italia Team saranno i portabandiera Filippo Tortu e Irma Testa. Tra gli azzurri attesi figurano anche Benedetta Pilato, Diana Bacosi, Silvana Maria Stanco, Francesca Palumbo, Angela Andreoli e Antonella Palmisano, mentre al maschile saranno protagonisti, tra gli altri, Gianmarco Tamberi, Gabriele Rossetti, Federico Nilo Maldini, Paolo Monna e Abraham Conyedo.
La serata sarà accompagnata dalle voci pugliesi di Albano, Mietta e Serena Brancale. Mietta interpreterà “Sott’ u sole”, canzone ufficiale dei Giochi, mentre l’Inno di Mameli sarà affidato al giovane Simone Grande, vincitore di “The Voice Kids”. La vigilia dei Giochi assume anche una forte dimensione diplomatica, con Taranto chiamata a essere punto di incontro tra lingue, culture e Paesi diversi in un’area del Mediterraneo attraversata da tensioni e conflitti. I Giochi diventano così anche un’occasione per ribadire il valore dello sport come strumento di dialogo e di pace. L’attesa per Taranto 2026 è accompagnata anche da una forte risposta del pubblico: a due giorni dall’inizio ufficiale risultavano già venduti circa 100 mila biglietti, un dato che testimonia la crescente partecipazione della città e del territorio all’appuntamento.
IL MESSAGGIO DI MATTARELLA PER I GIOCHI DEL MEDITERRANEO DI TARANTO
«Desidero anzitutto rivolgere gli auguri a tutti gli atleti delle ventisei nazioni di tre Continenti che si apprestano a gareggiare e che si sono preparati, in vista di questa prestigiosa competizione, con impegno, determinazione e spirito di sacrificio. Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati, nei diversi ruoli, per organizzare questo importante appuntamento dello sport internazionale. Il motto scelto per questi giochi – ‘Embrace the future’ – esprime speranza. La speranza in un futuro che si vorrebbe di pace, sviluppo, tolleranza». È quanto ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Quotidiano di Puglia, per rivolgere un saluto alla città di Taranto e a tutte le altre località della Puglia, che si apprestano a ospitare la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo.
«Il Mediterraneo è oggi attraversato da conflitti, violenze, crisi migratorie. L’impegno – ha proseguito il Capo dello Stato – va rivolto all’obiettivo di farlo tornare a essere fonte di civiltà, luogo del dialogo e del confronto, ambito di cooperazione internazionale e di solidarietà tra i popoli. I Giochi del Mediterraneo possono diventare, come si è augurato di recente Papa Leone XIV, ‘profezia di pace e fratellanza’».
«Un pensiero particolarmente intenso di attenzione e di vicinanza intendo dedicare agli abitanti della storica città di Taranto – custode di un patrimonio storico, culturale, artistico di inestimabile valore – che negli ultimi tempi hanno dovuto fronteggiare drammatici aspetti di occupazione e di salute, di sviluppo economico e di qualità della vita: questi aspetti della loro condizione costituiscono un problema e, insieme, un impegno nazionale. La scelta di Taranto come sede di un evento di carattere internazionale come quello dei Giochi del Mediterraneo manifesta il ruolo che la Città riveste nella Repubblica. L’augurio è che, a partire da questi giochi, Taranto torni ad ‘abbracciare il futuro’», ha concluso il Capo dello Stato.
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