2 minuti per la lettura
Arrestato un sacerdote bresciano ritenuto presunto responsabile di violenze sessuali e abusi su minori, il prete avrebbe attirato le vittime approfittando del rapporto di fiducia che instaurava con loro
Un sacerdote di 48 anni, don Ciro Panigara, ex parroco di San Paolo, comune della Bassa Bresciana, è stato arrestato con l’accusa di violenza aggravata nei confronti di alcuni minori che gli erano stati affidati nello svolgimento di alcune attività parrocchiali. Avrebbe attirato le vittime approfittando del rapporto di fiducia che instaurava con loro. L’indagato (ora ai domiciliari), curato e parroco in due comuni della provincia bresciana dal 2011 al 2013 e poi ancora nel 2024, avrebbe commesso abusi nei confronti di bambini (sarebbero sei minorenni tra i 10 e i 12 anni).
I carabinieri della compagnia di Verolanuova hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Brescia su richiesta della Procura, che dispone gli arresti domiciliari per don Ciro Panigara. Le indagini le hanno avviate i carabinieri Borgo San Giacomo e dal Norm della compagnia di Verolanuova. L’attività degli investigatori è partita dall’abuso più recente, denunciato a San Paolo. Gli inquirenti avrebbero poi rilevato presunte violenze sessuali sui minori già nella precedente esperienza del sacerdote ad Adro, in Franciacorta, dove don Panigara è stato vicario dal 2008 al 2013.
ABUSI SU MINORI, PRETE ARRESTATO: L’INIZIO DELLE INDAGINI
Don Panigara il 3 gennaio scorso aveva dato le dimissioni come parroco di San Paolo, su esplicita richiesta della diocesi Bresciana, dopo che un ragazzino aveva raccontato a una educatrice di attenzioni particolari ricevute dal prelato. L’educatrice aveva coinvolto un paio di persone e parlato direttamente con il parroco che, dopo un ulteriore confronto con il vescovo, aveva rimesso il mandato. L’esperienza di don Panigara a San Paolo era durata solo un paio di mesi.
Durante la messa del 5 gennaio 2025 avevano letto una missiva del vescovo Pierantonio Tremolada su don Ciro Panigara: «Sono purtroppo emerse situazioni e criticità che consigliano di interrompere immediatamente la sua esperienza nelle vostre comunità parrocchiali». L’inchiesta era partita subito proprio per fare luce sulla natura delle «situazioni e criticità».
Non si tratta di certo di un caso isolato. È di qualche settimana fa, infatti, il caso di don Samuele Marelli, prelato 49enne di Seregno. al centro di un processo canonico e di una delicata inchiesta della Procura di Monza su presunti abusi su alcuni minori che frequentavano l’oratorio.
La qualità dell'informazione è un bene assoluto, che richiede impegno, dedizione, sacrificio. Il Quotidiano del Sud è il prodotto di questo tipo di lavoro corale che ci assorbe ogni giorno con il massimo di passione e di competenza possibili.
Abbiamo un bene prezioso che difendiamo ogni giorno e che ogni giorno voi potete verificare. Questo bene prezioso si chiama libertà. Abbiamo una bandiera che non intendiamo ammainare. Questa bandiera è quella di un Mezzogiorno mai supino che reclama i diritti calpestati ma conosce e adempie ai suoi doveri.
Contiamo su di voi per preservare questa voce libera che vuole essere la bandiera del Mezzogiorno. Che è la bandiera dell’Italia riunita.
ABBONATI AL QUOTIDIANO DEL SUD CLICCANDO QUI.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA