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Condannati dal tribunale di Reggio Emilio Minniti e Paolo Paleologo, ritenuti responsabili del tentato omicidio di Carmelo Gioele Mangiola.
REGGIO CALABRIA – Arriva la sentenza di primo grado per il tentato omicidio di Carmelo Gioele Mangiola, vittima di un tentato omicidio il 13 ottobre 2023. Il Tribunale di Reggio Calabria, in composizione collegiale, ha inflitto durissime pene a presunti responsabili. Il Collegio ha accolto quasi integralmente l’impianto accusatorio della Procura della Repubblica reggina, condannando: Emilio Minniti (51 anni) e 17 anni di reclusione e Paolo Paleologo a 15 anni e nove mesi di carcere. Entrambi sono stati ritenuti i responsabili dell’azione di fuoco avvenuta nei pressi dell’aeroporto dello Stretto. Mangiola, mentre si trovava a bordo della sua auto parcheggiata, fu raggiunto da diversi colpi di pistola, riuscendo miracolosamente a scampare alla morte.
Secondo i giudici e i magistrati inquirenti, il tentato omicidio non è stato un episodio isolato o personale, ma è maturato in «contesti e dinamiche di ‘ndrangheta». Una tesi che ha retto al vaglio del tribunale, inquadrando l’agguato all’interno delle logiche criminali del territorio.
OLTRE AI DUE CONDANNATI PER IL TENTATO OMICIDIO A MANGIOLA, IL GIUDICE SI È ESPRESSO ANCHE SUL FAVOREGGIAMENTO: UNA CONDANNA E DUE ASSOLUZIONI
Il processo ha riguardato anche la rete di supporto che avrebbe garantito la latitanza e gli spostamenti di Minniti e Paleologo mentre erano attivamente ricercati dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza. Emilio Tripodi è stato condannato a due anni e mezzo di reclusione per favoreggiamento. Avrebbe agevolato Minniti e Paleologo fornendo la propria autovettura per i loro spostamenti. Mentre Terenzio Minniti e Annunziato Vadalà sono stati invece assolti dall’accusa di favoreggiamento.
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