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A Napoli, un ventottenne prima lo annuncia prima sui social e poi picchia la nonna. I carabinieri lo hanno arrestato in flagranza.
POZZUOLI (NAPOLI) – Una spirale di violenza domestica preannunciata in rete si è consumata nella notte a Pozzuoli, in provincia di Napoli. I carabinieri della locale stazione, insieme ai militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia flegrea, hanno tratto in arresto un giovane di 28 anni del posto, ritenuto responsabile di una brutale aggressione ai danni della nonna convivente di 73 anni. L’aspetto inquietante della vicenda è che l’uomo, prima di scagliarsi fisicamente contro l’anziana, aveva anticipato e pubblicizzato le proprie intenzioni violente attraverso un post sui propri canali social.
PICCHIA LA NONNA, IL PRECEDENTE E L’ATTIVAZIONE DEL CODICE ROSSO A NAPOLI
La situazione di pericolo tra le mura dell’abitazione era purtroppo già nota alle forze dell’ordine. Una prima e formale denuncia da parte della vittima era infatti scattata lo scorso 24 maggio, appena pochi giorni prima del drammatico epilogo della scorsa notte, 31 maggio 20206. In quell’occasione, la donna di 73 anni aveva coraggiosamente segnalato i comportamenti gravemente violenti del nipote, descritto come un soggetto problematico e spesso in stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol. A seguito della denuncia era stata immediatamente attivata la procedura d’urgenza del “codice rosso”, a tutela della vittima.
IL DISPERATO GRIDO D’AIUTO DELLA MADRE E L’ARRESTO
Nonostante le misure di protezione e l’attenzione degli inquirenti, la violenza è esplosa nuovamente nel cuore della notte. A lanciare l’allarme è stata la madre del ventottenne, nonché figlia dell’anziana vittima. La donna si è presentata direttamente in caserma e, citofonando in lacrime ai carabinieri della stazione di Pozzuoli, ha denunciato l’ennesimo e feroce assalto del figlio contro la nonna. I militari sono intervenuti d’urgenza nell’appartamento, trovandosi di fronte a una scena drammatica. La vittima settantatreenne si trovava ancora immobile a terra, impossibilitata a rialzarsi a causa dei colpi ricevuti. Il nipote ventottenne è stato immediatamente bloccato e tratto in arresto in flagranza di reato. Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti tempestivamente anche i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure mediche all’anziana e ne hanno gestito il soccorso. Il giovane aggressore è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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