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MATERA – Un video virale in poche ore fa indignare perché mostra un anziano che chiede le medicine ai medici della guardia medica perché il suo medico curante è in ferie e viene invece scacciato in malo modo dalle dottoresse che sono di turno in quel frangente. L’anziano si agita, non sente, è senza mascherina, piange quasi fino ad essere ascoltato dalle due dottoresse mentre un’altra persona in attesa di andare alla guardia medica registra tutto con il suo cellulare.

Un fatto che ha scatenato l’indignazione generale e che ha reso necessario anche un intervento immediato dell’ordine dei medici.

Il dottor Severino Montemurro presidente dell’ordine dei medici ha cercato con il “Quotidiano” di ricostruire ciò che è avvenuto ed ha dato messaggi chiari sia di fermezza rispetto alla situazione ed alle responsabilità che si dovessero verificare dopo aver ascoltato le dottoresse in questione ma anche di comprensione per il delicato ruolo che i medici svolgono in questo momento e per il prezzo pagato con il Covid che arriva a 176 morti in totale e dunque circa la necessità di difenderne il lavoro.

«Il contenuto di quanto ho visto non sono da biasimare ma da censurare, atteggiamenti del genere non sono ammissibili e soprattutto non sono la normalità perché ad atteggiamenti di qualche collega ci sono centinaia di altri che svolgono il lavoro con il massimo della disponibilità e della comprensione, 24 ore su 24.

Il medico è in una situazione delicata perché si trova da una parte di fronte alle richieste del cittadino e dall’altro di fronte ai problemi che ci sono all’interno di una struttura sanitaria». Il dottor Montemurro poi riesce a ricostruire quello che è avvenuto e che amplia evidentemente anche la questione: «ci sono in base a quanto ricostruito insieme ad altri colleghi atteggiamenti verbali sgarbati ma frutto però di alcune situazioni specifiche, ad esempio si alza la voce perché il paziente ha evidenti difficoltà a sentire.

E poi l’episodio che si vede è l’ultimo di una serie di persone che si sono presentate in modo improprio per chiedere le proprie medicine, tutte persone con uno stesso medico di famiglia che ha omesso di nominare il sostituto e ha scaricato sui colleghi l’onere di ricettare per i pazienti rimasti senza medicine come nel caso di quest’anziano. In realtà non si possono fare ricette se non per situazioni acute e certo non per malattie croniche, non è compito della guardia medica.

C’è da aggiungere inoltre che evidentemente nella situazione in cui siamo vedere una persona senza mascherina ha creato più di un motivo di apprensione». Malgrado il divieto di poter fare ricette «le dottoresse in questione sono venute incontro alla richiesta del Signore e gli hanno comunque rilasciato la ricetta, così come in altri antecedenti. A tal proposito, è’ necessario indagare sulla situazione pregressa, in quanto dalle prime informazioni ricevute siamo a conoscenza che le colleghe in questione erano sotto organico, in quanto il terzo collega, è stato messo in quarantena per essere stato in contatto, nella stessa struttura, con un paziente Covid-19 positivo e non è stato sostituito. Inoltre, non risulta che le sale della Guardia Medica siano state sanificate successivamente all’acclarato caso di paziente Covid-19». Una situazione complessa quindi che verrà approfondita da parte dell’ordine tanto che il dottor Montemurro assicura: «io auspico sempre che ci siano comportamenti consoni a quella che è la nostra professione. Ho intenzione di intervenire ed ascoltare personalmente le due colleghe prima di prendere eventuali decisioni».

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