Maria Rita Gismondo

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DAVANTI al sistema di allerta e di emergenza che si è creato in Italia per fronteggiare il Coronavirus, arrivano le rassicurazioni di una delle massime esperte, Maria Rita Gismondo, direttore responsabile di Macrobiologia clinica, Virologia e Diagnostica Bioemergenze nell’ospedale “Luigi Sacco” di Milano. E’ qui che vengono effettuati gli esami dei tamponi che rilevano la positività al Coronavirus. Un lavoro continuo, se si considera che sono stati oltre tremila quelli effettuati, secondo quanto evidenziato dal responsabile della Protezione civile nazionale, Angelo Bogrelli (LEGGI TUTTI GLI AGGIORNAMENTI).

Attraverso i social, l’esperta ha tracciato una sorta di bollettino, evidenziando: «Il nostro laboratorio ha sfornato esami tutta la notte. In continuazione arrivano campioni. A me sembra una follia. Si è scambiata un’infezione appena più seria di un’influenza – ha sottolineato – per una pandemia letale. Non è così. Guardate i numeri. Questa follia farà molto male, soprattutto dal punto di vista economico. I miei angeli sono stremati. Corro a portar loro la colazione. Oggi la mia domenica sarà al Sacco. Vi prego, abbassate i toni!».

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