Gulìa Urbana e Ri.Cuti Fest
1 minuto per la letturaSEI giorni di arte pubblica, musica, teatro, incontri e partecipazione. Fino al 6 settembre 2026 Gulìa Urbana e Ri.Cuti Fest uniscono i propri programmi per animare Rogliano (Cosenza) con una settimana costruita intorno alla cultura e alla comunità.
La collaborazione tra le due esperienze intreccerà i linguaggi contemporanei dell’arte urbana con la musica, il teatro, le tradizioni popolari e i prodotti del territorio, componendo un programma diffuso su tutto il territorio di Rogliano.
L’edizione assume un significato particolare anche per Gulìa Urbana, che celebra il suo quindicesimo anno tornando nel luogo in cui il progetto ha avuto origine. Promosso da APS Rublanum e sviluppato quest’anno sotto il claim “Abitare è essere ovunque a casa propria”, Gulìa Urbana torna a Rogliano dopo aver portato artisti, opere e progettualità in numerosi territori.
Un ritorno alle origini che non vuole essere soltanto celebrativo, ma rappresentare un nuovo punto di partenza. In quindici anni Gulìa Urbana ha infatti mostrato come l’arte pubblica possa trasformare non solo l’aspetto di una strada o di un edificio, ma soprattutto il tessuto urbano e umano dei luoghi: la capacità di riconoscersi negli spazi, attraversarli nuovamente e costruire intorno a essi occasioni di incontro.
Attorno alla produzione delle nuove opere prenderà forma un unico programma, costruito da Gulìa Urbana e Ri.Cuti Fest. Il programma prenderà il via oggi, alle 21 in via Antonio Guarascio, con i giochi popolari, che riporteranno nelle strade forme di aggregazione e memoria collettiva.
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