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Roma, 2 set. (askanews) – All’inserimento del ballottaggio nella riforma elettorale all’esame del Senato “siamo contrari. Abbiamo firmato un accordo sulla legge elettorale che prevede le liste, prevede le preferenze, basta”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, commentando, nel corso di un punto stampa a Roma.
“Adesso – ha aggiunto – chiedere alla gente di tornare a votare dopo 15 giorni anche no. Cioè si vota in un giorno, chi vince vince, governa per cinque anni, chi perde fa l’opposizione. Non sento la necessità di ballottaggi. Diciamo che chiedere il sacrificio agli italiani, vieni a votare un giorno, vabbè. Se poi gli chiedi, guarda, ci vediamo anche fra 15 giorni e poi magari fra tre settimane, no: chi vince vince, chi perde perde”.
A chi gli ha chiesto se la Lega chiederà alla maggioranza di non votare l’emendamento del senatore di FdI Marcello Pera che introduce il ballottaggio, Salvini ha risposto “sì”, quanto al rischio di nuove spaccature, ha tagliato corto: “No, no, no. Diciamo che la legge elettorale occupa pochissimo tempo delle mie giornate”.
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