Alfredo Garro con Luca Parmitano
2 minuti per la letturaLuna e Calabria, il docente Unical Alfredo Garro riconfermato vicepresidente di SpaceFOM 2.0: una «lingua comune» per simulare le missioni spaziali del programma Artemis
CONTINUA a parlare calabrese la (nuova) corsa dell’uomo verso la Luna. Ieri, martedì 3 novembre 2026, in occasione della riunione di insediamento dello SpaceFOM 2.0 Product Development Group, il professor Alfredo Garro è stato eletto vicepresidente del gruppo internazionale che guiderà l’evoluzione dello standard per l’interoperabilità e la simulazione delle missioni spaziali.
Per lui, docente di informatica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Unical, si tratta in buona sostanza di una riconferma. Il professor Garro ha infatti ricoperto per dieci anni il ruolo di vice-chair dei precedenti gruppi di ricerca dello SpaceFOM 1.0.
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LA CORSA ALLA LUNA E LA CALABRIA DI ALFREDO GARRO
Ma di cosa si tratta e cosa c’entra la Luna? Le missioni spaziali da tempo si basano su una forte collaborazione internazionale tra le varie agenzie e i diversi partner industriali. Pianificarle richiede strumenti in grado di simulare tutte le complesse operazioni per valutarne gli scenari, fare un’analisi del rischio e poi consentire l’addestramento e la gestione della missione quando è in corso. Attività non semplice se consideriamo che i diversi attori hanno tecnologie proprietarie diverse. Ecco, lo SpaceFOM è una sorta di “lingua comune” che consente ai diversi modelli di integrarsi nelle simulazioni uniche di missione.
LA LINGUA COMUNE
Un piccolo ma fondamentale tassello di Artemis, il programma in corso della Nasa che si propone di riportare l’uomo sulla Luna nel 2028 e che il prossimo anno – con Artemis III, che sarà cruciale per programmare poi il futuro allunaggio di Artemis IV – vedrà come pilota l’italiano Luca Parmitano. «Sono particolarmente felice e orgoglioso di questa elezione, che rappresenta un importante riconoscimento del lavoro e dell’impegno portati avanti in questi dieci anni insieme a una comunità scientifica internazionale di grande valore – ci dice al telefono Garro – L’avvio dello SpaceFOM 2.0 apre una nuova fase ricca di sfide scientifiche e tecnologiche».
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