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Matera, il sindaco Nicoletti spacca anche l’opposizione. Solo 5 consiglieri su 16 prendono posizione e dicono no a qualsiasi “inciucio di palazzo”. Resta la tensione e mancano ancora risposte sulle dimissioni mai smentite.
MATERA- Tre comunicati in rappresentanza di cinque consiglieri comunali di opposizione su 16 prendono le distanze dall’attuale amministrative e rigettano oggi possibile accordo presente o futuro. Un dato simbolico evidente se si pensa che in questi mesi l’opposizione ha sempre fatto comunicati unitari con 16 firme. Insomma meno di mezza minoranza prende posizione mentre per gli altri 11 continua una posizione di attesa rispetto alle scelte future del sindaco e alle conseguenze eventuali da trarre. A dimostrazione quantomeno che oggi ci sono forti e diverse sensibilità anche nella minoranza rispetto al futuro dell’Amministrazione Nicoletti.
IL SINDACO NICOLETTI, LE DIMISSIONI DEGLI ASSESSORI DI MATERA E LA PRESA DI POSIZIONE DEL M5S CON BENNARDI
Ad oggi le domande rimangono senza risposta sulle dimissioni dei 9 assessori e sulle trattative di un pezzo della minoranza con il primo cittadino impegnato probabilmente più a ricercare responsabilità su chi ha fatto uscire notizie giornalistiche che non a spiegare il senso di quelle notizie. Insomma un’operazione di distrazione di massa a cui un pezzo dell’opposizione non sembra sottrarsi con un silenzio sempre più inspiegabile. Qualcuno però ha preso la parola come nel caso dell’ex sindaco e consigliere del M5S Bennardi: «La notizia, appresa giovedì sera, delle dimissioni fatte firmare alla giunta non ci ha sorpresi per nulla. È in continuità con un metodo che va avanti dal giorno dopo l’insediamento del sindaco e di questa amministrazione: mancanza di visione, approssimazione, poca capacità di gestire i processi politici e la macchina amministrativa».
«Desidero smentire a nome mio e del M5S in modo categorico su presunte manovre o accordi tra maggioranza e opposizione sui nuovi equilibri della giunta: non esiste, e non è mai esistita, alcuna trattativa di palazzo né alcun tavolo d’intesa da parte mia. Il mio non è il silenzio di chi attende incarichi o postazioni, ma il rigore di chi pretende che questa crisi venga affrontata e discussa esclusivamente nella sede istituzionale preposta. Rifiuto con fermezza ogni logica di trasformismo e qualsiasi forma di soccorso a una maggioranza rimasta bloccata da veti incrociati e tensioni interne».
LA RICHIESTA DI UN CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO E L’ATTACCO DI PROGETTO COMUNE
«Alla luce di quanto sta accadendo, appare come una vera e propria presa in giro il Consiglio Comunale straordinario di poco più di un mese fa, in cui il Sindaco descriveva alla città una giunta compatta e un’azione amministrativa spedita. Oggi assistiamo alle dimissioni di ben nove assessori rassegnate “in bianco”: o quel quadro propagandato non corrispondeva alla realtà, oppure la situazione è precipitata drammaticamente. In entrambi i casi, Matera e i suoi cittadini meritano trasparenza e non tatticismi o governi in “stand-by». «Per tutte queste ragioni, il mio auspicio più profondo è che si arrivi in tempi brevissimi alla convocazione urgente di una seduta straordinaria del Consiglio Comunale. È in quell’Aula, il tempio della democrazia cittadina, che il Sindaco e la sua maggioranza devono presentarsi alla luce del sole per spiegare alla città cosa è accaduto in queste poche settimane» conclude Bennardi.
I consiglieri di Progetto Comune Santochirico, Rizzi e Cotugno attaccano a testa bassa: «Abbiamo atteso invano che il Sindaco Nicoletti smentisse le notizie che da alcuni giorni circolano sui media e sui social circa le dimissioni in bianco che avrebbe preteso dai suoi assessori e che conserverebbe personalmente. Non avendolo negato, dobbiamo presumere che sia vero. D’altra parte, consiglieri della sua stessa coalizione non ne fanno mistero. E’ un atto gravissimo di asservimento delle istituzioni e delle leggi dello Stato a interessi particolari, a manovre politiche, a giochi di potere. Chiunque pensasse di puntellare un fallimento ormai acclarato prolungherebbe un’agonia evidente e alimenterebbe la sfiducia dei cittadini nella politica e nelle istituzioni democratiche.
LE REAZIONI DI MATERA FUTURA E LE PROSPETTIVE SUL FUTURO AMMINISTRATIVO DEL SINDACO NOCOLETTI
Progetto Comune ha già chiaramente e pubblicamente detto che non si presterà ad alcuna operazione di soccorso e perciò smentisce che vi sia stata o sia in corso alcuna trattativa con il sindaco per allargamenti di maggioranza e presunti ribaltoni. Se il sindaco ha una maggioranza governi e si confronti con l’opposizione in Consiglio. Se non ha i numeri, ne traesse le conseguenze e riconsegnasse agli elettori la scelta per il proprio futuro» conclude Progetto Comune.
Non manca l’intervento anche di Luca Colucci di Materia Futura: «La notizia, appresa giovedì sera, delle dimissioni fatte firmare alla giunta non ci ha sorpresi per nulla. È in continuità con un metodo che va avanti dal giorno dopo l’insediamento del sindaco e di questa amministrazione: mancanza di visione, approssimazione, poca capacità di gestire i processi politici e la macchina amministrativa. Ricordiamo a chiunque che anche dall’opposizione si può dare un contributo fattivo per realizzare cose positive per Matera. E che forse a volte è meglio fare silenzio anziché parlare del nulla più totale sperando che tutto questo finisca in fretta» conclude Colucci.
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