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Il decreto sul riallineamento dei mandati coinvolge anche la Provincia di Vibo Valentia che vedrà le elezioni sia del presidente che del Consiglio a gennaio 2027


La scadenza degli organi della Provincia di Vibo Valentia torna al centro dell’attenzione alla luce della nuova disciplina sul riallineamento dei mandati provinciali. Il decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, interviene infatti sulla durata dei Consigli provinciali nei casi in cui le scadenze non coincidano con quelle dei rispettivi presidenti.

La disposizione è contenuta nell’articolo 2, comma 10, del decreto e stabilisce che, «al fine del riallineamento dei mandati», la durata dei Consigli provinciali in carica è prorogata fino alla scadenza del mandato dei presidenti di Provincia. La norma precisa inoltre che la proroga non comporta l’interruzione dei mandati dei Consigli.

IL CASO DELLA PROVINCIA DI VIBO

La novità riguarda direttamente anche Vibo Valentia. Corrado L’Andolina è stato eletto presidente della Provincia il 29 gennaio 2023 e il suo mandato quadriennale è quindi destinato a concludersi nel gennaio 2027.

Il provvedimento interviene proprio per evitare lo sfasamento tra le scadenze dei diversi organi provinciali. Nel caso vibonese, dunque, il riallineamento riguarda la durata del Consiglio provinciale, che viene prorogata fino alla scadenza del presidente.

Corrado L’Andolina

La situazione rientra in quella più ampia evidenziata dall’Unione delle Province d’Italia: sono 12, su 76, le Province nelle quali il mandato del presidente scade prima di quello del Consiglio. L’UPI aveva chiesto un intervento per uniformare le scadenze e superare la sovrapposizione di calendari elettorali differenti.

UNA MISURA IN ATTESA DELLA RIFORMA

Il provvedimento si inserisce nel più ampio confronto sulla riforma delle Province. L’obiettivo dichiarato della disposizione è il «riallineamento dei mandati», in attesa di un intervento organico sulla disciplina degli enti provinciali.

L’UPI ha tuttavia definito la soluzione introdotta dal decreto come parziale, chiedendo di intervenire direttamente sulla durata dei Consigli provinciali per portarla a quattro anni, in modo da equipararla stabilmente a quella dei presidenti. Secondo l’Unione delle Province, senza una modifica strutturale le scadenze potrebbero tornare a divergere dopo il primo riallineamento.

Per la Provincia di Vibo, il dato immediato è dunque quello del prolungamento della durata del Consiglio in carica sino alla scadenza del mandato presidenziale, nell’ambito della nuova disciplina prevista dal decreto.

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