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Il leader di Azione Carlo Calenda con Marcello Pittella

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Le parole del segretario di Azione, Carlo Calenda, su Bardi scatenano un putiferio. Napoli chiede chiarezza politica sulla maggioranza, Pittella e Morea rispondono: stupiti da questa reazione


La visita di Carlo Calenda in Basilicata fa litigare la maggiorana di Vito Bardi. I «dubbietti» e le dichiarazioni espresse dal leader nazionale di Azione riguardo all’attività complessiva dell’amministrazione regionale lucana non sono risultati particolarmente graditi a Fratelli d’Italia, principale partito di maggioranza in Regione, che ieri, attraverso il capogruppo Michele Napoli, ne ha chiesto conto e ragione agli alleati Marcello Pittella e Nicola Morea, esponenti di Azione presenti in Consiglio. Una richiesta rispetto alla quale, questi ultimi, hanno replicato invocando «onestà intellettuale prima di posizionamenti». Insomma, quanto basta per essere – quando mancano pochi mesi alle elezioni politiche -vicinissimi allo scontro, se non a una vera e propria crisi politica.

CALENDA SU BARDI, LO SCONTRO POLITICO

Ma andiamo con ordine. Partendo da Calenda, che lunedì scorso – dopo aver incontrato i segretari di Cgil, Cisl e Uil e lanciato la proposta di una “gas realease” per la Basilicata, a sostegno in particolare dell’area industriale di Melfi -, ha affermato: «Un po’ di dubbietti ce l’ho su come si sta andando avanti. Consiglierei a tutti, a Bardi per primo di capire che viviamo un’epoca straordinaria, in termini di rischi, in termini di situazione economica, in termini di tensioni sociali e quindi non si può andare avanti come se nulla fosse o come si è andati avanti fino a oggi.

Bisogna mettere la testa un po’ di più sui problemi, essere più veloci e più efficaci. Questo è il messaggio che arriva da Azione che pure l’ha sostenuto, però il ritmo di come vanno le cose in Basilicata è un ritmo addormentato e noi – ha concluso – non possiamo permetterci di dormire mentre il mondo crolla intorno».

LA REAZIONE DI FRATELLI D’ITALIA

Insomma, non proprio parole al miele. Rispetto alle quali, ieri mattina, martedì 27 ottobre 2026, è arrivata la reazione di Fratelli d’Italia che, nella nota del capogruppo Michele Napoli, pone «una questione politica sulla quale serve chiarezza». Ossia: «Carlo Calenda ha espresso un giudizio severo sul Governo regionale, mentre Azione in Basilicata sostiene la maggioranza – scrive Napoli -. Chiedo a Marcello Pittella e Nicola Morea se condividano quella valutazione e quali proposte intendano portare per affrontare i problemi sollevati. È una domanda posta con rispetto. In una coalizione si può discutere e chiedere di fare meglio. Ma chi sostiene un governo contribuisce alle decisioni e risponde delle scelte comuni. Vale per tutti – avverte -. Il presidente Bardi deve poter contare su alleati leali, impegnati insieme a lui nell’interesse della Basilicata».

LE PAROLE DI NAPOLI

È questo il passaggio fondamentale di un lungo comunicato in cui il capogruppo in Regione di FdI, scrive che «la Basilicata ha energia, imprese e persone capaci. Il nostro compito è continuare a trasformare questa ricchezza in lavoro, servizi e opportunità per i nostri figli. È la direzione nella quale il centrodestra sta lavorando sotto la guida del presidente Vito Bardi – evidenzia Napoli -. A lui e all’azione del Governo regionale va la piena fiducia di Fratelli d’Italia. Conosciamo le difficoltà che la Basilicata affronta e sappiamo quanto impegno richiedano le scelte di governo. Per questo sosteniamo con convinzione il lavoro del presidente, con la lealtà e il senso di responsabilità che i lucani si aspettano dalla loro maggioranza».


Fratelli d’Italia aggiunge, quindi, che «la proposta di rendere disponibile gas a condizioni favorevoli per il sistema produttivo merita attenzione. Verifichiamo insieme al Governo nazionale se sia realizzabile, quanto costi e quali benefici possa portare. Le idee utili alla Basilicata vanno approfondite e, quando possibile, trasformate in risultati concreti – precisa il capogruppo Napoli – È una prospettiva che riguarda anche Melfi. Lo stabilimento e l’indotto rappresentano lavoro, competenze e futuro per tante famiglie. Dobbiamo proseguire il confronto con il Governo nazionale, l’azienda e le organizzazioni sindacali per sostenere le produzioni, accompagnare le imprese nei cambiamenti e preparare i lavoratori alle nuove tecnologie».

LA RISPOSTA DI AZIONE

La risposta di Azione agli alleati non si fa attendere e arriva nel pomeriggio. Il presidente del parlamentino lucano, Marcello Pittella, e il capogruppo consiliare Nicola Morea affermano: «Leggiamo con stupore ed anche con un pò di rammarico la nota del capogruppo in Consiglio regionale di Fratelli d’Italia, Michele Napoli, in “presunta” difesa del presidente Bardi dinanzi alle equilibrate parole del leader nazionale ed ex ministro, Carlo Calenda. La dialettica democratica, anche all’interno della stessa maggioranza, e nel caso di Azione retta su base programmatica, porta al netto della lealtà delle parti, ad esprimere giudizi, avanzare proposte e critiche, come accaduto per Calenda».

AZIONE, CALENDA E LA DIALETTICA DEMOCRATICA

I due consiglieri regionali che fanno parte della coalizione di maggioranza a sostegno del governatore Vito Bardi, quindi, ricordano: «Azione invoca da tempo riforme, soprattutto in sanità con l’urgente esigenza di un Piano sanitario e in agricoltura a fronte delle forti criticità in essere e dell’assenza di condivisione ripetutamente invocata. E a maggior ragione dinanzi ad una crisi congiunturale che attraversa l’Italia e non solo e rispetto alla quale i cittadini sono alla stremo – sottolineano -. Alle barricate o inutili atti di fede, invitiamo con rispetto il capogruppo Napoli a riconoscere la sana dialettica politica, come in questo caso, senza cadere in interpretazioni attribuite scientemente da altri e senza inutili e controproducenti barricate di sorta».


Gli esponenti di Azione, poi, non si sottraggono al confronto e aggiungono: «Inoltre, come capogruppo del partito di maggioranza in seno al Consiglio, invitiamo Napoli a convocare tutti i rappresentanti di maggioranza per individuare soluzioni di futuro per la Basilicata, e non provvedimenti per posizionamenti di sorta. La nostra posizione è netta, è stata esplicitata in ogni occasione istituzionale, e non è certo una sorpresa delle ultime ore».

IL MESSAGGIO DISTENSIVO DI PITTELLA E MOREA

Pittella e Morea, quindi, concludono lanciando un messaggio tanto “distensivo” al governatore quanto fermo agli alleati di Fratelli d’Italia e non solo: «La saggezza del presidente Bardi, siamo certi saprà cogliere proposte ed anche critiche costruttive per il bene della ragione e non per equilibrismi tattici tutti interni ai partiti. Azione lo ricordiamo, ha già sostenuto un ultimo assestamento di bilancio tecnico, non condividendolo fino in fondo ma comprendendone le ragioni. Lealtà ed onestà intellettuale però sono due binari paralleli ai quali non rinunceremo».

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