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(Adnkronos) – Dopo l’annuncio del forfait a Cincinnati, Jannik Sinner ‘torna al lavoro’ verso gli Us Open, sottoponendosi alle terapie decise con il suo staff medico per recuperare al meglio. “Dopo essermi consultato con i miei medici e il mio team devo comunicare che sono costretto a ritirarmi dal torneo Masters 1000 di Cincinnati” aveva detto ieri l’azzurro, mettendo in allarme i suoi tifosi e tanti appassionati di tennis su un infortunio più grave del previsto. Il fuoriclasse altoatesino, che negli ultimi giorni ha sostenuto alcune visite tra Milano e Torino, è alle prese con un problema al ginocchio destro: “Mi sta dando fastidio e, nonostante ci siamo impegnati a fondo con il mio team medico, non sono ancora pronto per gareggiare” le sue parole, per giustificare così una sua assenza dal Masters 1000 americano.
Sinner dunque resterà ancora per qualche giorno in Italia, continuando il lavoro di recupero e le terapie al JMedical di Torino, per partire poi alla volta degli Stati Uniti e tornare direttamente in campo agli Us Open. E proprio qui sta un’altra grande sfida da vincere per il numero uno del ranking Atp. Il motivo? Nessuno, dal 1990, ha mai vinto lo Slam di New York senza giocare alcun torneo di avvicinamento sul cemento. Una sfida, dunque, anche alle statistiche e alla scaramanzia. Dopo il problema al Roland Garros, Sinner era già tornato in campo nello Slam successivo, a Wimbledon, bissando il successo dello scorso anno in terra inglese.
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