L'arrivo dell'elisoccorso in spiaggia
2 minuti per la letturaTragedia in spiaggia a Parghelia dove un turista di origine argentina è morto in seguito ad un malore malgrado l’intervento dei soccorsi compreso l’elisoccorso atterrata in spiaggia
PARGHELIA – Una giornata di spensieratezza e vacanza si è trasformata in tragedia nel giro di pochi istanti, sotto gli occhi impotenti dei familiari e dei bagnanti. Un turista di nazionalità argentina ha perso la vita nel primo pomeriggio di ieri, 27 luglio 2026, a causa di un improvviso malore – presumibilmente un infarto fulminante – mentre si trovava al Lido “La Grazia”, lungo il litorale di Parghelia.
L’allarme è scattato immediatamente, intorno alle 14:30, mettendo in moto una complessa macchina dei soccorsi. Sul posto sono giunti tempestivamente i mezzi della Guardia Costiera: un equipaggio via mare con un mezzo nautico della Capitaneria di Porto e una pattuglia via terra guidata dal Comandante Giuseppe Durante della Capitaneria di Tropea.
Le condizioni dell’uomo sono apparse subito disperate. I sanitari del 118, giunti in ambulanza, unitamente all’equipaggio dell’elisoccorso, fatto decollare per velocizzare i trasferimenti, hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione cardio-polmonare (RCP). Per quasi un’ora i medici hanno lottato contro il tempo nel tentativo di strappare l’uomo alla morte, ma ogni sforzo si è rivelato purtroppo vano: il cuore del turista ha smesso di battere tra il dolore e lo sconforto della famiglia che si trovava con lui in spiaggia.Gli accertamenti di rito e i rilievi per ricostruire con esattezza le fasi dell’accaduto sono affidati al personale della Capitaneria di Porto di Tropea, competente per territorio.
MORTO UN TURISTA A PARGHELIA, IL TERZO IN POCHI GIORNI
Quello registrato a Parghelia non è purtroppo un episodio isolato, ma il triste tassello di una scia drammatica che sta segnando questo scorcio di estate. Con il decesso di ieri, 27 luglio 2026, sale infatti a tre il bilancio delle vittime in appena otto giorni nello stesso tratto di costa, tutte stroncate da malori improvvisi mentre si trovavano in spiaggia o in acqua. Un dato allarmante che riaccende i riflettori sull’importanza della prevenzione e dell’attenzione ai segnali del corpo, specialmente durante le giornate di gran caldo in riva al mare.
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