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(Adnkronos) – Lei giornalista investigativa pluripremiata, lui da tempo collaboratore di programmi Rai, noto per essere stato aggredito in strada a Ostia da membri del clan Spada. Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi sono stati scelti per condurre la nuova stagione di Report, prendendo così il posto di Sigfrido Ranucci. Una scelta destinata a far discutere, con gli inviati del programma di Rai 3 che già hanno annunciato di “essere pronti ad andare via”, dopo aver ricevuto una proposta definitva “irricevibile”. 

“Giulia Presutti è da anni giornalista e inviata di Report. Il suo percorso professionale è fortemente legato al giornalismo investigativo e alla realizzazione di inchieste su temi di interesse pubblico. Nella selezione Rai è risultata prima classificata, a conferma di un percorso professionale maturato all’interno dell’Azienda e nel lavoro quotidiano sul campo”, si legge nel comunicato pubblicato dalla Rai. Presutti si è formata alla Scuola di Giornalismo radiotelevisivo di Perugia e uno dei primi riconoscimenti al suo operato è arrivato con una inchiesta sulle reti criminali che gestiscono il traffico di esseri umani e il viaggio dei migranti eritrei verso il Nord Europa, con la quale è diventata finalista dell’edizione del 2016 del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo. 

Piervincenzi, invece, 45 anni, “ugualmente vincitore del concorso Rai, porta a Report una lunga esperienza nel giornalismo televisivo di inchiesta e di approfondimento. È stato inviato e conduttore di programmi Rai quali Nemo – Nessuno escluso e Popolo Sovrano, lavorando su temi sociali, criminalità, periferie e realtà territoriali”, si legge nella stessa nota ufficiale, in cui si cita anche un episodio del 2017, in cui fu aggredito da Roberto Spada. “Durante un’inchiesta realizzata per Nemo a Ostia, fu aggredito insieme all’operatore Edoardo Anselmi: un episodio diventato uno dei simboli del giornalismo d’inchiesta sul campo”, si legge ancora nella nota. Un’altra aggressione si è verificata nel 2019, quando era inviato per “Popolo Sovrano”: Piervincenzi e i colleghi furono minacciati e picchiati nel difficile quartiere Rancitelli di Pescara mentre indagavano su clan e piazze di spaccio della zona. 

 

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