X
<
>

1 minuto per la lettura

Malgrado fosse ai domiciliari conservava in casa droga, una pistola Mauser in grado di sparare a raffica e munizioni per una 7,65, finisce in carcere nel napoletano


NAPOLI – Era ai domiciliari, ma per il Tribunale di Sorveglianza la misura non era più adeguata. Un 33enne di Roccarainola, in provincia di Napoli, è finito in carcere dopo le violazioni riscontrate dai Carabinieri della locale Stazione durante i controlli nella sua abitazione. In occasione della notifica del nuovo provvedimento, i militari hanno perquisito la casa con il supporto di due unità cinofile del Nucleo Carabinieri di Sarno.

Il controllo ha portato al sequestro di 130 grammi di hashish, materiale per il confezionamento delle dosi e una pistola Mauser modello 712 calibro 7,63, in grado di sparare a raffica e ritenuta un’arma da guerra. Sequestrate anche 22 munizioni calibro 7,65. Il 33enne, già destinato al carcere di Secondigliano, dovrà ora rispondere anche di detenzione illegale di arma e di droga finalizzata allo spaccio.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

0
Esprimete la vostra opinione commentando.x
SFOGLIA