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Arrestato trentacinquenne campano per truffa aggravata a Cassano delle Murge: ha raggirato un’anziana con il falso incidente della nipote. Fondamentale la videosorveglianza.
CASSANO DELLE MURGE (BARI) – Ancora un episodio di cronaca legato alla cosiddetta “truffa del falso incidente”, una piaga che continua a colpire le fasce più vulnerabili della popolazione. I Carabinieri della Stazione di Cassano delle Murge hanno tratto in arresto un uomo di 35 anni, residente nella provincia di Napoli, con l’accusa di truffa aggravata ai danni di una donna anziana. I fatti risalgono allo scorso 30 dicembre 2025. La vittima è stata raggiunta da una telefonata allarmante. Un sedicente interlocutore la informava che la nipote era rimasta coinvolta in un grave incidente stradale di cui era ritenuta responsabile. Secondo la messinscena, la giovane si trovava nella caserma dei carabinieri. E, sarebbe stata rilasciata solo previo pagamento immediato di una cauzione o di spese legali urgenti.
Sotto shock e colta dal timore per la sorte della familiare, l’anziana ha ceduto al ricatto emotivo. Ha così consegnato la somma di denaro a un complice che si è presentato direttamente sull’uscio della sua abitazione per riscuotere il “pagamento”.
LE INDAGINI SULLA TRUFFA ALL’ANZIANA E IL RUOLO DELLA VIDEOSORVEGLIANZA PER L’INDIVIDUAZIONE DELL’UOMO CAMPANO
A incastrare il trentacinquenne sono state le telecamere. Gli investigatori dell’Arma hanno setacciato le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, individuando un’auto sospetta che si allontanava velocemente dopo il reato. Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che il veicolo era stato noleggiato proprio per compiere la trasferta illecita. Incrociando i dati del noleggio con i rilievi fotografici, i militari sono risaliti all’identità del presunto responsabile. Il 35enne è adesso sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico.
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