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Filippo Ceravolo

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Dopo 14 anni dagli arresti per l’omicidio Ceravolo, Occhiuto e Ferro elogiano l’operazione Dda: «Segnale di giustizia e lotta alla criminalità».


CATANZARO – «Esprimo profonda soddisfazione per l’operazione della Dda di Catanzaro che ha portato all’arresto dei presunti responsabili dell’omicidio di Filippo Ceravolo. Dopo anni di attesa, lo Stato fornisce una risposta concreta alla legittima richiesta di verità della famiglia».

OMICIDIO CERAVOLO, LA SODDISFAZIONE DEL PRESIDENTE OCCHIUTO


Così il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha commentato l’esito dell’operazione condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia diretta dal procuratore Salvatore Curcio.

Occhiuto ha sottolineato come il risultato investigativo rappresenti «una vittoria della legalità» e «un segnale forte contro la criminalità organizzata», ringraziando la magistratura e le forze dell’ordine «per la determinazione dimostrata nel corso di un’indagine complessa e lunga quattordici anni».
«Questo risultato – ha aggiunto – conferma che il contrasto alla criminalità organizzata resta una priorità assoluta in Calabria e che nella nostra regione non può esserci alcuno spazio per l’impunità».

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WANDA FERRO: «GRANDE APPREZZAMENTO PER L’OPERAZIONE SVOLTA»

Sulla stessa linea anche la sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, che ha espresso «grande apprezzamento per l’operazione condotta dai Carabinieri, guidati dal colonnello Antonio Parillo, e per l’impegno di tutti i reparti coinvolti».
«L’individuazione dei presunti responsabili dell’omicidio Ceravolo – ha dichiarato Ferro – a quattordici anni da quel tragico 25 ottobre 2012, rappresenta una straordinaria pagina di verità e giustizia per la Calabria».

Il pensiero della sottosegretaria ai familiari del giovane ucciso e «a tutti coloro che in questi anni hanno lottato per la verità con dignità e determinazione». «Lo Stato – ha concluso – dimostra ancora una volta che non arretra e che, anche a distanza di tempo, arriva grazie al lavoro paziente e alla dedizione dei suoi uomini. Questo risultato investigativo conferma l’efficacia dell’azione congiunta di forze dell’ordine e magistratura nel contrasto ai contesti mafiosi più radicati del territorio vibonese».

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