Lewis Hamilton
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F1 2026, la Ferrari torna sul massimo gradino del podio dopo due anni: Hamilton conquista la sua prima vittoria in Rosso a Barcellona nel Gp di Catalogna davanti a Russell. Ritirati invece Antonelli e Leclerc
BARCELLONA (SPAGNA) – Lewis Hamilton torna, non senza commozione, sul gradino più alto del podio a quasi due anni di distanza dall’ultima volta. Il pilota della Ferrari vince il Gran Premio di Catalogna 2026 di Formula 1 e conquista il suo primo successo con la Rossa esattamente nella stessa pista in cui 30 anni fa Michael Shumacher vinse a sua volta la prima gara con la Ferrari.
Alle sue spalle, invece, si piazzano la Mercedes di George Russell e la McLaren del campione del mondo in carica Lando Norris, che approfitta del ritiro nel finale di Andrea Kimi Antonelli per un problema alla batteria della sua monoposto. Fuori dai giochi nel finale anche Charles Leclerc per la rottura dell’idroguida. Per il monegasco si tratta del secondo ritiro consecutivo dopo quello di Monte-Carlo della settimana scorsa.
Quarta posizione per Max Verstappen su Red Bull, che precede l’altra McLaren di Oscar Piastri mentre il compagno di squadra Isack Hadjar si piazza sesto. Completano, infine, la top 10 di giornata Pierre Gasly, Franco Colapinto (Alpine), Liam Lawson e Arvid Lindblad (Racing Bulls). Il prossimo appuntamento con il Circus è previsto tra due settimane nel weekend del 28 giugno con il Gran Premio d’Austria.
LE DICHIARAZIONI, LA GIOIA DI HAMILTON PER LA PRIMA VITTORIA IN FERRARI
Lewis Hamilton: “Devo ringraziare tutti i presenti, il team e Vasseur per aver creduto in me e avermi portato in questo team. Avevo iniziato lo scorso anno con un sogno ed è stata una stagione quasi impossibile, ma non abbiamo mai perso la speranza. Il team mi ha sempre tirato su di morale e abbiamo lavorato insieme per migliorare. Le mie vittorie sono tutte speciali, ma questa è davvero qualcosa di unico. Mi sono sempre chiesto cosa significasse vincere con questa macchina. Spero che sia la prima di tante”, commenta il sette volte campione del mondo. Sulla lotta per il titolo: “La strada è ancora lunga, c’è tanto da lavorare per colmare il divario con la Mercedes”, spiega Hamilton.
George Russell: “È stata una gara difficile, è bello tornare sul podio dopo aver condotto una gara pulita. Oggi la Ferrari era fortissima, complimenti a loro e a Lewis, che sarà sempre uno di noi. Ieri è stata una sorpresa vedere gli avversari così forti, sicuramente saranno una minaccia anche in vista delle prossime gare”.
Lando Norris: “È bellissimo rivedere Lewis al vertice. La gara è stata difficile e io ho fatto tutto quello che potevo per provare a tenere il passo di chi era davanti, ma erano troppo veloci. Abbiamo avuto fortuna per il ritiro di Antonelli, ma sono contento di tornare sul podio. Per vincere ci manca ancora qualcosa, dobbiamo continuare a lavorare duro e tenere gli occhi aperti”.
Andrea Kimi Antonelli: “Mi sento un po’ vuoto dentro. È un peccato perché stavo andando veramente forte. Il nostro punto debole è l’affidabilità. Da quello che ho capito, ho avuto lo stesso problema di George in passato. È un punto su cui dobbiamo lavorare, perché la Ferrari ha un’affidabilità molto buona. Oggi è andata così, purtroppo sono cose che capitano e non è colpa di nessuno, ma abbiamo perso punti importanti”.
Toto Wolff: “È inaccettabile perdere macchine in questo modo. Russell a Montreal ha perso 25 punti, oggi Kimi 18. Per vincere bisogna finire le gare, non basta la velocità. Sono molto arrabbiato per come ce la siamo giocata, oggi abbiamo perso due volte. Non facciamo ordini di scuderia, ma in questo modo abbiamo perso la gara. Dobbiamo capire come gestirla in futuro. Ho sempre detto che se non vinciamo noi, vorrei che vincesse Hamilton. Sono contento per lui e per la Ferrari. Sono veloci e sono dei rivali per il titolo”, sottolinea il dirigente austriaco”.
Fred Vasseur: “È una giornata molto bella per Lewis e per tutto il team. Dobbiamo tenere a mente che stiamo spingendo come pazzi, questo è il modo giusto per ripagare la squadra. E’ molto bello fare due podi consecutivi in Europa, ieri abbiamo anche lottato per la pole. Due settimane fa non eravamo da nessuna parte e oggi non siamo campioni del mondo. Dobbiamo mantenere lo stesso approccio e tenere la massima concentrazione. Le prestazioni saranno determinate dalla capacità di sviluppare la macchina nel corso della stagione”. Sul secondo ritiro consecutivo di Leclerc ha poi aggiunto: “Oggi non è stata colpa sua, è stato un problema di affidabilità. La cosa positiva è che aveva un ottimo passo. Aveva fiducia e deve ripartire da questo“, ha, infine, spiegato Vasseur.
L’ORDINE DI ARRIVO
- 1. Lewis Hamilton (GBR) Ferrari 1h32’28″105 alla media di 199.356 km/h
- 2. George Russell (GBR) Mercedes +19″561
- 3. Lando Norris (GBR) McLaren +23″719
- 4. Max Verstappen (NED) Red Bull +40″497
- 5. Oscar Piastri (AUS) McLaren +58″661
- 6. Isack Hajdar (FRA) Red Bull +1 giro
- 7. Pierer Gasly (FRA) Alpine +1 giro
- 8. Franco Colapinto (ARG) Alpine +1 giro
- 9. Liam Lawson (NZL) Racing Bulls +1 giro
- 10. Arvid Lindblad (GBR) Racing Bulls + 1 giro
- Giro più veloce: Lewis Hamilton (GBR) Ferrari (°44) in 1’20″122
alla media di 209.245 km/h.
LA CLASSIFICA PILOTI
- 1. Andrea Kimi Antonelli (Ita) Mercedes 156 punti
- 2. Lewis Hamilton (Gbr) Ferrari 115
- 3. George Russell (Gbr) Mercedes 106
- 4. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 75
- 5. Lando Norris (Gbr) McLaren 73
- 6. Oscar Piastri (Aus) McLaren 68
- 7. Max Verstappen (Ned) Red Bull 55
- 8. Pierre Gasly (Fra) Alpine 41
- 9. Isack Hadjar (Fra) Red Bull 34
- 10. Liam Lawson (Nzl) Racing Bulls 26
- 11. Franco Colapinto 15 (Arg) Alpine 19
- 12. Oliver Bearman (Gbr) Haas 18
- 13. Arvid Lindblad (Gbr) Racing Bulls 12
- 14. Carlos Sainz (Esp) Williams 6
- 15. Alexander Albon (Tha) Williams 5
- 16. Esteban Ocon (Fra) Haas 3
- 17. Gabriel Bortoleto (Bra) Audi 2
- 18. Fernando Alonso (Esp) Aston Martin 1
LA CLASSIFICA COSTRUTTORI
- 1. Mercedes 262 punti
- 2. Ferrari 190
- 3. McLaren 141
- 4. Red Bull 89
- 5. Alpine 60
- 6. Racing Bulls 38
- 7. Haas 21
- 8. Williams 11
- 9. Audi 2
- 10. Aston Martin 1
- 11. Cadillac 0
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