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Scuola, caso cattedre, in Basilicata solo alla primaria, su 283 posti disponibili ben 265 riguardano il Potentino. Uil Scuola delinea la situazione lucana: 45 le cattedre di sostegno. Tutti i numeri tra infanzia, medie e superiori


L’anno scolastico, virtualmente, non è ancora concluso. Giugno è tempo di esami, di esiti finali e, in fondo, anche momento di passaggio assai breve tra quello che termina e quello che andrà pianificato. Una programmazione che richiede tempo e, soprattutto, sforzo da parte di quel personale docente che non sempre ha garantita continuità occupazionale all’interno del proprio istituto. Un problema di non poco conto, non solo per la didattica e la presenza, per gli studenti, di figure di riferimento a lungo termine nel corpo docente ma anche nell’ottica di una pianificazione che deve tener conto, ormai da qualche anno, di carenze di personale e di posti vacanti che, spesso, restano tali fino all’inizio dell’anno scolastico.

SCUOLA SI APRE IL CASO CATTEDRE, LA SITUAZIONE IN BASILICATA

Per quello venturo, ad esempio, in Basilicata si contano a oggi 283 posti comuni disponibili in tutta la Regione per le primarie, anche se con forti squilibri territoriali. A certificarlo, i dati di Uil Scuola, che fotografano un territorio che, pur manifestando meno carenze su scala nazionale, vede proprio sul fronte interno la sfida più complessa. Secondo quanto elaborato al dossier, infatti, al termine delle procedure di mobilità risulta essere la provincia di Potenza quella in grado di offrire la stragrande maggioranza delle assunzioni curricolari all’interno della scuola primaria, coprendo ben 265 posti sui suddetti 283. Il confronto con Matera (soli 18 posti) è dunque impietoso.

IL DATO A FAVORE DEL POTENTINO

Numeri più contenuti ma comunque importanti per la scuola dell’infanzia: 65 posti comuni a disposizione ma la ripartizione premia, ancora una volta, la provincia di Potenza con ben 50 cattedre contro le 15 riservate al Materano. Il leitmotiv torna anche nei gradi di istruzione superiori: alle scuole medie, ad esempio, su un fabbisogno che vede protagonista soprattutto l’insegnamento di matematica e scienze, i posti a disposizione sono in tutto 12, ben 10 dei quali confinati nel Potentino, mentre i restanti 2 nella provincia di Matera.

Stesso discorso per le materie letterarie, con 6 posti tutti nella provincia del capoluogo. Infine, per quanto riguarda le scuole superiori, i dati Uil Scuola mostrano una persistente criticità nell’ambito delle discipline tecniche e motorie (9 posti a Potenza), anche se perfino le discipline scientifiche (matematica e fisica) richiedono l’assegnazione di personale docente, con 8 cattedre in attesa, più altre 7 nell’area di informatica. Di queste ultime, 5 riguardano il Potentino. Sei posti totali, invece, per la cattedra di lingua inglese.

SCUOLA, CATTEDRE SOSTEGNO, BASILICATA VIRTUOSA

Sul fronte del sostegno, la Basilicata appare più virtuosa di altre regioni. In un contesto nazionale che vede in tutto , 11.461 insegnanti da reclutare per il 26-27, nel territorio lucano il fabbisogno si attesta a sole 45 unità. Perlopiù concentrati nelle scuole dell’infanzia (13 posti, 10 nel Potentino e 3 nel Materano) e nella primaria (altri 13, 8 dei quali a Potenza). Tra i due livelli di istruzione secondaria vengono ripartiti i restanti 19,con 11 alle medie (8 a Potenza) e 8 alle superiori (5 e 3).

IL RAFFRONTO CON IL DATO NAZIONALE

Anche se, chiaramente, va tenuto in debita considerazione il raffronto al quadro nazionale, i dati lucani mostrano una condizione territoriale di accentramento sostanziale dei posti a disposizione. Il che, rende il sistema suscettibile al rischio di emergenze a ridosso del nuovo anno scolastico. In ogni caso, per le altre regioni la situazione è tutto sommato speculare. Per il 2026-2027, il sistema scolastico italiano dovrà coprire un fabbisogno totale di 4.240 docenti nella scuola dell’infanzia (786 di sostegno), altri 18.799 (8.215), 7.734 per le medie (1.404) e 16.053 alle superiori (1.056 di sostegno). In tutto 46.826 cattedre e poche settimane a disposizione.

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