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Lecce, avrebbero appiccato un incendio lanciando una miccia accesa su un cumulo di rifiuti, le fiamme si sono propagate per 2.500 metri quadrati, arrestati


LECCE – I Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno arrestato in flagranza due uomini per incendio doloso. Si tratta di un 62enne di origine albanese residente a Lecce e un 57enne leccese, ritenuti gravemente indiziati di incendio boschivo doloso in concorso. L’episodio è avvenuto nelle campagne a nord-est del capoluogo salentino, nei pressi della borgata di Frigole, area particolarmente esposta al rischio incendi.

Secondo quanto ricostruito nella fase delle indagini preliminari, i due sarebbero stati sorpresi mentre, a bordo di un autocarro aziendale, avrebbero lanciato una miccia di carta accesa verso cumuli di rifiuti ai margini della strada. Le fiamme, alimentate dal vento, si sono rapidamente propagate alla vegetazione circostante. Alla fine hanno interessato circa 2.500 metri quadrati di macchia mediterranea e terreni incolti.

Il tempestivo intervento delle pattuglie dell’Arma e delle squadre antincendio ha permesso di circoscrivere il rogo nelle fasi iniziali. Evitando conseguenze più gravi per l’area ambientale. I due uomini ,successivamente posti agli arresti domiciliari, sono a disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’intervento rientra nell’attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi intensificata sul territorio provinciale.

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