X
<
>

Gianluca Gallo insieme agli agricoltori

3 minuti per la lettura

L’assessore regionale Gianluca Gallo ha incontrato a Spezzano Albanese gli agricoltori che da giorni protestano contro i rincari dei carburanti


SPEZZANO ALBANESE (COSENZA) – Prosegue il dialogo tra le istituzioni regionali e il mondo agricolo calabrese. Dopo la recente tappa a Pizzo, l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ieri mattina ha incontrato personalmente gli agricoltori che stanno attuando da giorni un presidio a Spezzano Albanese. Il confronto, svolto in un clima disteso e di reciproco rispetto, ha messo al centro le criticità e i nodi strutturali che mettono a dura prova la tenuta economica delle aziende locali.

LE PAROLE DI GIANLUCA GALLO

“Ho trovato – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – persone che, con grande educazione e compostezza, stanno portando avanti una protesta legittima, perché oggi la tenuta delle loro aziende è messa a dura prova dall’aumento dei costi di produzione, a partire dal carburante, e dalla contemporanea diminuzione del valore riconosciuto alle loro produzioni.. Ho ascoltato le loro richieste e ribadito un principio per noi fondamentale: la Regione Calabria è dalla parte degli agricoltori e continuerà a esserlo con fatti e risposte concrete”.

Tre i punti chiave emersi durante la discussione: il sostegno finanziario diretto, la concorrenza sleale dei mercati esteri e le forti sproporzioni di prezzo lungo la filiera agroalimentare. Sul fronte dei sostegni economici, Gallo ha garantito l’impegno della Regione a individuare risposte concrete in tempi brevi. “Stiamo lavorando – ha affermato l’assessore regionale all’Agricoltura – insieme al presidente Roberto Occhiuto e agli altri colleghi della Giunta regionale per individuare misure che possano offrire un sostegno effettivo alle imprese agricole. Parallelamente, insieme agli assessori all’Agricoltura di Basilicata, Puglia e Campania, stiamo chiedendo che, previa autorizzazione della Commissione europea, una parte delle risorse del Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 possa essere utilizzata per sostenere direttamente gli agricoltori, sulla scorta di quanto già avvenuto durante l’emergenza Covid”.

Ma dal confronto di Spezzano Albanese è emersa con forza anche un’altra questione, che non può essere affrontata esclusivamente a livello regionale. Gli agricoltori hanno chiesto e chiedono maggiore tutela rispetto all’ingresso sul mercato di prodotti provenienti da Paesi nei quali i costi del lavoro sono più bassi e vigono regole e controlli differenti rispetto a quelli ai quali sono sottoposte le nostre aziende.

L’APPELLO ALL’UNIONE EUROPEA

“Su questo è necessario – ha detto chiaramente Gianluca Gallo – un confronto con il Governo nazionale e con le istituzioni europee, perché i produttori italiani devono poter competere in condizioni eque”. Nel corso del civile e composto incontro tra gli agricoltori e l’assessore Gallo è stato affrontato anche il problema della remunerazione dei prodotti agricoli e del rapporto con la grande distribuzione.

“Non è sostenibile – ha sottolineato l’assessore Gallo – che, mentre al produttore primario, ad esempio, per un chilo di pesche possano essere riconosciuti appena 40 o 50 centesimi, lo stesso prodotto arrivi al consumatore finale a prezzi di diversi euro. Occorre lavorare affinché agli agricoltori venga riconosciuto il giusto valore del loro lavoro e delle loro produzioni, affrontando anche il tema di prezzi più equi lungo la filiera”. La protesta degli agricoltori – ha concluso l’assessore regionale all’Agricoltura, Ginluca Gallo – merita ascolto e rispetto. Noi continueremo a confrontarci con loro e a fare la nostra parte, a livello regionale e nei rapporti con il Governo e con l’Unione europea, per tutelare un comparto fondamentale il territorio”.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

0
Esprimete la vostra opinione commentando.x
SFOGLIA