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MONTALBANO JONICO – «Anche noi con i Forconi non vogliamo la rivoluzione ma vogliamo essere ascoltati».

Così in una nota, Assunta Martino, portavoce del Comitato che si è costituito dinanzi la Casa municipale, affiancando il Cam presieduto da Massimo Zaccaria, dalle prime ore di lunedì mattina a Montalbano Jonico. Un comitato sensibile alle gravi difficoltà economiche che sta vivendo  la comunità jonica, per la grave crisi che da diversi anni a questa parte sta attanagliando il mondo agricolo.

«Non sono soltanto gli agricoltori a subire –si legge nella nota- questi limiti costituiti da una endemica crisi di mercato, da prezzi di vendita dei prodotti agricoli paragonati a quelli cinesi e del nord Africa e dell’area mediterranea più in generale, accompagnati da elevati livelli di costi di produzione che comprendono Inps, Agenzia delle Entrate, accise sui carburanti e altri costi di produzione, a cui va aggiunta la tassazione sulle abitazioni precludendo a sua volta l’economia edilizia.

Agli agricoltori si aggiungono trasportatori commercianti artigiani indotto più in generale con conseguente perdita di centinaia di migliaia di posti di lavori».

L’iniziativa, hanno chiarito Martino e Zaccaria, è a sostegno delle pacifiche iniziative che si stanno evolvendo in queste ore in tutta Italia, si fa appello a tutte le categorie citate in premessa nonché a tutti i cittadini di sostenere la nostra pacifica democratica iniziativa. Piena solidarietà è stata espressa al Cam dal sindaco di Montalbano, Enzo Devincenzis: «Ritengo legittime le loro rivendicazioni alla stessa stregua del movimento dei forconi e contro le politiche di sistema di sindacati e di associazioni tradizionali di categoria. L’auspicio è che il governo Letta vada via al più presto e che si apra una nuova fase per l’Italia intera».

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