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C’E’ anche un docente dell’ateneo lucano tra i neo direttori nominati dal ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini. Si tratta di Gabriel Zuchtriegel, 34 anni, nato a Weingarten, nel Baden-Württemberg, si è laureato in Archeologia classica, preistoria e filologia greca alla Humboldt-Universität di Berlino e ha poi conseguito con lode il Dottorato di ricerca in Archeologia classica presso l’Università di Bonn.
Da anni è professore a contratto di Archeologia e storia dell’arte greca e romana nell’Università degli Studi della Basilicata. Ha condotto e diretto numerosi scavi archeologici, in Italia e all’estero e anche a Paestum.
Così il giovane professore è stato nominato dal ministro a capo del Parco archeologico della nota località campana. Zuchtriegel è stato scelto insieme ad altri 20 nuovi direttori di musei italiani (sette stranieri), con procedura di selezione internazionale.
È il più giovane dei 20 nuovi direttori dei principali musei italiani annunciato oggi dal ministero dei Beni Culturali, forse una delle sorprese maggiori. L’età media dei vincitori è di 50 anni. Su 20, 10 sono uomini e 10 donne. Gli stranieri, tutti cittadini UE, sono 7 (3 tedeschi, 2 austriaci, 1 britannico e 1 francese),
gli italiani che tornano dall’estero sono 4 (Bagnoli, Gennari Santori e D’Agostino, Degl’Innocenti ).
Quanto alle professioni: 14 storici dell’arte, 4 archeologi, 1 museologo/manager culturale e 1 manager culturale. Nominata anche un’interna del ministero. «Con queste 20 nomine di così grande levatura scientifica internazionale il sistema museale italiano volta pagina e recupera un ritardo di decenni», ha dichiarato il ministro Franceschini.

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