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A Eboli una lite tra capotreno e passeggera, blocca un treno diretto in Basilicata e Puglia, centinaia di persone bloccate per ore sul treno
Lite tra la capotreno e una viaggiatrice, caos a Eboli per il treno diretto in Basilicata e Puglia. Mattinata di pesanti disagi alla stazione del Salernitano, dove circa 300 passeggeri, tra cui tanti lucani e turisti diretti in Basilicata, sono rimasti a bordo di un Intercity che collega Battipaglia attraversando tutta la Basilicata (passando per Potenza e Metaponto) fino ad arrivare in Puglia a Taranto, impossibilitato a ripartire per diverse ore. Il convoglio si è fermato nello scalo ebolitano intorno alle 9.30, dopo una discussione nata a bordo tra la capotreno e una passeggera residente a Bellizzi, che viaggiava insieme ai suoi due figli piccoli.
LA CAUSA DELLA LITE
Secondo quanto ricostruito, la donna, in possesso di un biglietto di prima classe, avrebbe contestato l’impossibilità di raggiungere la carrozza indicata sul titolo di viaggio, risultata chiusa e non accessibile. La passeggera avrebbe quindi manifestato il proprio disappunto, sottolineando anche le difficoltà legate al viaggio con due bambini. La situazione si è fatta particolarmente tesa e, dopo diversi richiami rivolti alla viaggiatrice, la capotreno ha deciso di interrompere la corsa del convoglio alla stazione di Eboli, chiedendo l’intervento della Polizia Municipale. Gli agenti, arrivati sul posto, avrebbero però chiarito di non poter procedere all’allontanamento della donna in maniera coattiva, anche in considerazione della presenza dei due minori. Alla responsabile del treno sarebbe stata quindi prospettata la possibilità di presentare un’eventuale querela, invitandola contestualmente a consentire la ripartenza dell’Intercity.
IL MALORE DELLA CAPOTRENO E L’ULTERIORE RITARDO PER ASSENZA DI PERSONALE
La situazione è poi ulteriormente peggiorata quando la capotreno ha accusato un malore. È stato necessario l’intervento dei sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure alla donna e successivamente disposto il trasferimento in ospedale per gli accertamenti del caso. L’assenza della responsabile del convoglio ha comportato un ulteriore prolungamento dello stop. In base alle procedure previste per la circolazione ferroviaria, infatti, il treno non ha potuto riprendere il viaggio senza la presenza del personale necessario alla conduzione del servizio.
Nel frattempo, alla stazione di Eboli sono arrivati anche gli agenti della Polfer di Battipaglia, impegnati nella gestione della situazione e negli accertamenti sull’accaduto. A rendere ancora più complicata l’attesa è stata la forte calura della giornata. I circa 300 viaggiatori sono rimasti a lungo all’interno del convoglio, in attesa di poter riprendere il viaggio verso Taranto. Per garantire assistenza ai passeggeri è intervenuta anche la Protezione Civile di Eboli. I volontari hanno distribuito bottiglie d’acqua e beni di prima necessità, cercando di alleviare i disagi provocati dal lungo stop e dalle elevate temperature.
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