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Matera, la denuncia del Comitato dei residenti di via Taranto: «Liberate la strada dal senso unico». Presto una raccolta firme per l’incontro col Comune: «Ci spieghino il perché»


Come la mancanza di comunicazione fra Comune e cittadini può provocare  un corto circuito “stradale”. Da aprile scorso, infatti, nella  parte alta di via Taranto che si  incrocia con via Cosenza è stato istituito improvvisamente il senso unico,  indicato ufficiosamente a qualche cittadino come misura sperimentale e temporanea. «Ufficialmente – spiega Benedetta Tralli, promotrice del Comitato dei residenti – non abbiamo mai ricevuto alcuna comunicazione e, nel frattempo, ci siamo accorti che la decisione era rafforzata da una ordinanza, dunque da considerare definitiva. I disagi che da quel giorno stanno subendo i cittadini influiscono sotto diversi punti di vista.

I DISAGI SULLA VIABILITÀ E SULLA RACCOLTA DEI RIFIUTI

Il primo, più evidente, è il percorso in auto che si è ampliato di almeno due chilometri in particolare da quando anche la strada che passa davanti al Parco dei 4 Evangelisti è collassata ed è stata chiusa (come più volte documentato dal Quotidiano. ndr.). Ma non basta. «Il ritiro della spazzatura, a volte, non avviene per le difficoltà dei mezzi più grandi nell’effettuare manovre – aggiunge Tralli – i mezzi più piccoli inoltre  non possono effettuare il ritiro quando addirittura non percorrono la strada in controsenso». Per i residenti della zona la misura ormai è colma.

«Stiamo per avviare una raccolta firme e una richiesta ufficiale di incontro all’assessore di riferimento – annuncia, sottolineando che il condominio di via Taranto 1 è quello più esposto ai problemi perchè nel percorso ci sono ad esempio  tunnel molto pericolosi da questo punto di vista. Non so perchè abbiano deciso questo cambiamento di senso, perchè i parcheggi – prosegue – sono rimasti identici, si continuano  a occupare entrambi i lati, ci sono mezzi che escono dai garage e rischiano, ad esempio, di incrociare motorini a tutta velocità in  contro senso».

L’IMPATTO AMBIENTALE A MATERA, IL TRAFFICO NELLA ZONA E LA STRADA A SENSO UNICO

Le 400 famiglie che abitano nella zona ormai sono esauste,  anche perchè costrette a percorsi di almeno due chilometri più lunghi come si legge in una nota: «Il percorso aggiuntivo comporta infatti un maggiore consumo di carburante e un aumento delle emissioni – scrivono – con conseguenti ricadute anche sul piano ambientale. Tale situazione determina una congestione del traffico su via Mattei, soprattutto in corrispondenza dell’Istituto tecnico industriale; mentre il sabato si blocca del tutto l’incrocio tra via Taranto e via Sallustio in prossimità dell’accesso al mercato settimanale». Le 400 famiglie, in realtà, rappresentano un numero molto più ampio di abitanti come precisa ulteriormente Benedetta Tralli. «Ad esempio in via Taranto 1, ci sono 70  abitazioni, in via Taranto 5 se ne sono altre 45.

A MATERA LA STRADA A SENSO UNICO: LA RICHIESTA DI UN CONFRONTO URGENTE CON IL COMUNE

Numeri che uniti agli abitanti degli altri edifici indicano una cifra davvero importante di persone che stanno vivendo questo disagio di cui, ad oggi, non comprendiamo le motivazioni. Crediamo sia arrivato il momento di confrontarci direttamente con assessore e sindaco per comprendere come superare questi problemi». La richiesta dei cittadini diventa urgente anche perchè fra meno di un mese alla riapertura delle scuole quella zona sarà ancora più trafficata e difficile da percorrere con il senso unico già attivo. Un incontro chiarificatore per fare in modo che amministrazione comunale e residenti trovino una soluzione a questo problema che si è abbattuto sulla comunità è più che mai necessario.

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