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L'adunata degli Alpini a Rimini

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Adunata Alpini a Matera: notevole spinta sul dossier, entro il 30 giugno tassello formale della candidatura per il 2028. Contro c’è Verona


Strada spianata per la presentazione del dossier di candidatura di Matera a organizzare l’adunata degli alpini 2028. Nelle ultime ore la novità più tangibile sembra essere il via libera anche della Regione Basilicata che nelle prossime ore, stando alle notizie raccolte, andrà a formalizzare il proprio sostegno all’iniziativa che dovrà poi tramutarsi nello stanziamento di una cifra importante per l’organizzazione dell’evento. Nelle ultime ore però da via Anzio sono arrivate le rassicurazioni attese e nei prossimi giorni arriveranno anche le risposte che dovranno essere inserite sotto forma di rassicurazioni all’interno del dossier di candidatura.

Del resto già l’anno passato la stessa Regione aveva espresso parere favorevole all’iniziativa quando Matera si era già candidata contro Genova e Brescia per l’adunata del 2027 venendo poi superata di un soffio e in questo caso si tratta di fatto di confermare quell’impegno che già in passato si era espresso. Nei prossimi giorni anche l’Amministrazione comunale che pure aveva già mostrato la propria adesione e il proprio sostegno nel corso di un’audizione in commissione consiliare cultura del maggio scorso è pronta a formalizzare la propria posizione di sostegno all’iniziativa attraverso una delibera che dovrebbe arrivare al più presto in Consiglio comunale con uno stanziamento di 50mila euro.

L’OK AL SOSTEGNO ISTITUZIONALE

Insomma sotto il profilo del sostegno istituzionale non dovrebbero mancare tasselli utili alla proposta degli alpini di Puglia e Basilicata (c’è anche l’ok di Regione Puglia e Comune di Bari) che puntano ancora una volta su Matera convinti stavolta di poterla davvero spuntare dopo una serie di tentativi che comunque hanno mostrato un crescendo di risposte e di attenzione. Dopo la scadenza di fine giugno con la presentazione del dossier ci saranno poi gli adempimenti successivi con un sopralluogo che una commissione apposita dell’associazione alpini terrà nelle città candidate (ricordiamo che l’altra candidata all’adunata 2028 è Verona) e poi agli inizi di novembre arriverà la decisione finale e definitiva.

Va infine ricordato che all’interno della recente commissione consiliare di circa un mese fa erano stati dati alcuni numeri che spiegavano la portata dell’evento che muove diversi milioni di euro di fatturato.
In quell’occasione si era parlato di una previsione di circa 300.000 presenze nei 4 giorni circa su cui si sviluppa l’evento per cui per ospitare questi numeri che sono in media 70-80mila persone al giorno servirà una forza ricettiva che Puglia e Basilicata insieme possono assicurare considerando non solo Matera ma anche Bari e realtà dell’hinterland cittadino a cominciare dalla costa jonica. Anche per questo l’appuntamento costituisce una grande occasione di promozione e scoperta del territorio attraverso gli alpini e le loro famiglie.

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