Alcune delle piante andate distrutte
2 minuti per la letturaUna violenta e improvvisa grandinata si è abbattuta su Palazzo San Gervasio (Potenza) provocando gravissimi danni alle colture agricole
PALAZZO SAN GERVASIO (POTENZA) – Una violenta e improvvisa grandinata si è abbattuta nella serata tra giovedì e venerdì su Palazzo San Gervasio provocando gravissimi danni alle colture agricole. E’ quanto fa sapere Coldiretti Basilicata. La grandine, caduta con eccezionale intensità, ha colpito in pieno una delle aree più vocate alla produzione del pomodoro da industria, compromettendo oltre 250 ettari di coltivazioni ormai prossime alla raccolta.
Le aziende agricole interessate vedono così andare in fumo mesi di lavoro, investimenti e sacrifici proprio nella fase decisiva della campagna produttiva. I frutti, ormai giunti a maturazione e pronti per essere conferiti all’industria di trasformazione, sono stati letteralmente devastati dalla violenza dei chicchi di grandine.
Le immagini provenienti dalle campagne colpite raccontano una situazione drammatica: piante sferzate e distrutte, frutti lesionati e resi inutilizzabili, con perdite produttive che in molti appezzamenti si preannunciano pressoché totali.
CLINCO: “COLTURE DEVASTATE DA UNA GRANDINATA”
“È l’ennesimo evento climatico estremo che mette in ginocchio le nostre imprese agricole” dichiara il presidente della sezione Coldiretti di Palazzo San Gervasio, Giovanni Clinco. “Nel giro di pochi minuti il lavoro di un’intera stagione è stato cancellato. Il pomodoro era ormai pronto per la raccolta. Gli agricoltori si trovano oggi a fare i conti con danni ingentissimi che rischiano di compromettere la sostenibilità economica delle aziende. Non possiamo più considerare questi fenomeni delle eccezioni – prosegue Clinco – gli eventi meteorologici estremi sono ormai una costante e impongono risposte rapide e concrete. È indispensabile attivare tempestivamente tutte le procedure necessarie per la ricognizione dei danni e dotare le imprese di strumenti efficaci di sostegno. Gli agricoltori non siano lasciati soli ad affrontare le conseguenze di calamità sempre più frequenti”.
COLDIRETTI: “SERVE L’ASSICURAZIONE”
Coldiretti Basilicata seguirà costantemente l’evolversi della situazione. “Ribadiamo l’importanza di avvalersi di uno strumento importante come l’assicurazione delle colture agricole. L’assicuazione è essenziale per la sopravvivenza delle aziende agricole, la tutela del reddito e difesa contro eventi climatici estremi sempre più frequenti. Una grandinata, siccità alluvione e gelo, esistono polizze agevolate dallo Stato che arrivano a coprire fino al 70% dei costi della polizza e a fondi pubblici come Agricat per gli eventi catastrofali”.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA