X
<
>

1 minuto per la lettura

Da oggi e fino al 10 agosto, al Castello dell’Arso di Mandatoriccio, la cultura contemporanea è protagonista con il MoMo Festival


PER cinque giorni uno dei luoghi più iconici della Sila greca costiera smetterà di essere un monumento e diventerà un laboratorio di idee, un’officina di relazioni, una casa temporanea per artisti, ricercatori, musicisti, artigiani e curiosi. Succede al Castello dell’Arso, a Mandatoriccio, dove da oggi (6 agosto 2026) al 10 agosto il MoMo Festival tornerà a dimostrare che la cultura contemporanea può trasformare gli spazi rispettando la loro sacralità. Il Castello dell’Arso ospiterà cinque giornate nelle quali arti visive, musica, cinema, laboratori, performance e momenti di confronto si intrecceranno in un’unica esperienza culturale, confermando la vocazione del festival a fare della creatività uno strumento di partecipazione e di rigenerazione dei luoghi.

L’edizione 2026 propone un articolato percorso di workshop ed esperienze dedicate alla creatività, al gesto artigianale e alla partecipazione. Dalla danza al cucito, dalla rilegatura alla scrittura creativa, dall’illustrazione alla lavorazione del sapone naturale, fino ai laboratori dedicati alla fotografia, ai gioielli artigianali, ai libbani e alle pratiche artistiche partecipative, ogni appuntamento invita il pubblico a rallentare, sperimentare e costruire relazioni attraverso il fare. Un programma che mette al centro la manualità come linguaggio culturale e occasione di confronto tra generazioni e sensibilità differenti.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA