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Strade Sicure Calabria, cambio al vertice: il 62° Reggimento “Sicilia” raccoglie l’eredità dei Bersaglieri.


COSENZA – Un passaggio di consegne che va ben oltre la ritualità militare. Nella caserma “L. Settino” di Cosenza si è svolta questa mattina (18 giugno) la cerimonia di avvicendamento al vertice del Raggruppamento “Calabria” dell’Operazione “Strade Sicure”, uno dei più importanti dispositivi di sicurezza attivi sul territorio regionale.

Strade Sicure Calabria, cambio al vertice: il 62° Reggimento “Sicilia” raccoglie l’eredità dei Bersaglieri

A lasciare il comando è stato il colonnello Massimo Salvemini, alla guida del 1° Reggimento Bersaglieri, che ha ceduto il testimone al Colonnello Salvatore Pino, comandante del 62° Reggimento Fanteria “Sicilia”, chiamato ora a dirigere le attività operative dell’Esercito nelle cinque province calabresi. Si chiude così una fase intensa dell’operazione che ha visto i Bersaglieri protagonisti di un’attività capillare di vigilanza, controllo del territorio e supporto alla popolazione. Un impegno quotidiano, spesso silenzioso ma determinante, che ha contribuito a rafforzare la rete di sicurezza a tutela dei cittadini e a supporto delle Forze di Polizia.

Operazione “Strade Sicure”: i numeri

I numeri testimoniano la portata dello sforzo messo in campo. Nel primo semestre del 2026, i militari impiegati nell’Operazione “Strade Sicure” hanno effettuato circa 70 mila identificazioni di persone e oltre 28 mila controlli di veicoli, garantendo una presenza costante nei punti più sensibili della regione e fornendo un contributo concreto alle attività di prevenzione e contrasto della criminalità. Dietro queste cifre c’è il lavoro di donne e uomini in uniforme che, giorno e notte, presidiano stazioni, infrastrutture strategiche, luoghi sensibili e aree urbane, rappresentando un punto di riferimento per la sicurezza delle comunità locali. Una presenza che negli anni si è consolidata come elemento essenziale del sistema di controllo del territorio, capace di assicurare interventi tempestivi e una preziosa attività di osservazione e monitoraggio.

Passaggio di consegne dai Bersaglieri ai fanti del 62° Reggimento “Sicilia”

Da oggi questa responsabilità passa ai fanti del 62° Reggimento “Sicilia”, che assumono il comando dopo aver completato un rigoroso ciclo addestrativo finalizzato ad affrontare le specifiche esigenze operative della missione. Tra le competenze acquisite spicca il Metodo di Combattimento Militare, sistema sviluppato dall’Esercito Italiano per la gestione delle situazioni a distanza ravvicinata, che consente di operare con efficacia, gradualità e massima sicurezza anche nei contesti più complessi.

L’avvicendamento di Cosenza segna dunque la continuità di una missione che resta centrale per la Calabria: garantire sicurezza, rafforzare il controllo del territorio e mantenere saldo il legame tra le istituzioni e i cittadini. Una sfida che il nuovo Raggruppamento raccoglie con la consapevolezza di ereditare un lavoro importante e con la determinazione di proseguirlo con lo stesso spirito di servizio.

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