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È partito all’Università della Calabria il Semestre filtro di Medicina e Chirurgia TD. Sono 898 gli studenti che hanno partecipato al Welcome Day nell’Aula Magna Beniamino Andreatta, accolti dal direttore del Dipartimento di Farmacia Vincenzo Pezzi e dal rettore Gianluigi Greco.


Volti nuovi e tanta curiosità hanno riempito ieri l’Aula Magna Beniamino Andreatta dell’Università della Calabria. Il Semestre filtro di Medicina e Chirurgia TD è partito col botto riunendo 898 studenti per il Welcome Day, una giornata dedicata all’ingresso nella vita universitaria. A dare il benvenuto agli aspiranti medici è stato Vincenzo Pezzi, direttore del Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione e coordinatore del Semestre filtro. Di fronte a una platea piena di ragazze e ragazzi arrivati per la prima volta nel Campus, il professore ha sottolineato il valore di un percorso che non rappresenta soltanto una fase di selezione, ma anche un’importante occasione formativa.

L’AUGURIO ALLE MATRICOLE E L’INCORAGGIAMENTO

«Lo scopo è arrivare a selezionare i ragazzi che faranno Medicina, ma in generale è un momento formativo per tutti quelli che andranno a studiare le materie importanti di biologia e chimica», ha spiegato Pezzi. Ha poi espresso soddisfazione dicendo: «Sono particolarmente contento degli 898 ragazzi di Medicina. È importante per la fiducia che ci date. È una grande responsabilità».

A seguire, l’intervento del rettore dell’Unical, Gianluigi Greco, che ha rivolto agli studenti parole di incoraggiamento, assicurando loro la vicinanza dell’Ateneo e di tutto il personale accademico che li accompagnerà nel nuovo percorso. Un viaggio che, ha ricordato il rettore, sarà lungo e impegnativo, ma anche capace di condurre verso una delle professioni più importanti per la comunità. Greco ha voluto ringraziare non soltanto gli studenti calabresi, ma anche quelli arrivati da altre regioni, che hanno scelto il Campus dell’Università della Calabria per costruire il proprio futuro.

«Questo è un progetto a cui teniamo molto, ma teniamo soprattutto a voi», ha dichiarato, prima di lasciare alle matricole un messaggio che guarda già oltre le aule universitarie: «Mettere a disposizione dei cittadini le proprie competenze per salvare vite è la cosa più bella che esista».
Poi l’incoraggiamento a non sottovalutare la strada appena intrapresa: «Voi state iniziando il percorso più bello che esista. È un percorso lunghissimo e faticosissimo, quindi noi siamo qui a ringraziare la vostra passione e vocazione e incoraggiarvi perché ora si fa sul serio».

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