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Il ciclone Jolinda devasta la Fiera di San Giuseppe a Cosenza: bancarelle distrutte, commercianti in fuga e polemiche sulle misure di sicurezza
A UNA manciata di ore dal taglio del nastro, la Fiera di San Giuseppe, ieri, domenica 15 marzo 2026, si è trasformata in una situazione di emergenza. Il ciclone Jolinda, ancor prima del previsto, si è abbattuto su viale Giacomo Mancini, devastando, con le sue forti raffiche di vento e la pioggia battente, tutto ciò che incontrava.
FIERA DI SAN GIUSEPPE IL CICLONE JOLINDA SI ABBATTE SUGLI STAND
Le prime immagini circolate sui social mostravano bancarelle piegate, commercianti in fuga, gazebo per strada, merci sparse in ogni dove. Immediato il tam tam di solidarietà nei confronti degli ambulanti e, accanto alla vicinanza espressa, non sono mancate le polemiche sul perché, a fronte di un «evento previsto», non siano state prese le dovute contromisure. C’è stato anche chi, guardando al meteo dei prossimi giorni, ha già lanciato la proposta di «prolungare la Fiera per dare la possibilità ai commercianti e agli ambulanti di rifarsi».
«UN COLPO AL CUORE»
«Le immagini delle bancarelle della Fiera di San Giuseppe sotto la tempesta sono un colpo al cuore», scrivono i cittadini, appellandosi al sindaco Franz Caruso «per trovare un modo di aiutare gli ambulanti».
ALBERO CADUTO IN VIA POPILIA
Jolinda ha colpito anche altre zone a Cosenza. In serata, sempre domenica 15 marzo 2026, segnalato anche un albero di grandi dimensioni caduto nei pressi di via Popilia. Il maltempo è entrato quindi in Calabria a gamba tesa in anticipo rispetto all’allerta arancione diramata per oggi, lunedì 16 marzo 2026, su tutta la regione.
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