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Carcassa di un cane lasciata per 48 ore in un capannone a San Giovanni in Fiore, esposto del Comitato animalista. Indagini su possibili omissioni e avvelenamento
SAN GIOVANNI IN FIORE – Un esposto urgente è stato presentato ai carabinieri, al Comune di San Giovanni in Fiore e all’Asp di Cosenza dal Comitato interregionale animalista per denunciare le gravi modalità di gestione della carcassa di un cane, rinvenuta sabato scorso, 20 giugno, in località Macchia di Tuono. L’animale, secondo le segnalazioni dei cittadini, presentava sintomi compatibili con un possibile avvelenamento.
CANE MORTO A SAN GIOVANNI IN FIORE, ESPOSTO DEL COMITATO
Nonostante l’allarme lanciato tempestivamente dai volontari e l’intervento della Polizia municipale, il recupero e i relativi esami necroscopici sono slittati di circa 48 ore. Il corpo dell’animale infatti trasferito e chiuso in una busta all’interno di un capannone comunale, dove è rimasto per l’intero fine settimana esposto alle alte temperature estive.
Al momento del sopralluogo del veterinario dell’Asp, avvenuto lunedì scorso, la carcassa si presentava in avanzato stato di decomposizione, compromettendo gravemente la possibilità di effettuare i necessari accertamenti tossicologici per confermare l’avvelenamento e individuare eventuali esche killer sul territorio.
CARCASSA DI CANE ABBANDONATA
Nell’esposto, firmato dalla presidente dell’associazione Francesca Trillini, si chiede alla Procura di Cosenza e alle autorità competenti di fare luce sui turni di reperibilità e su eventuali omissioni di atti d’ufficio o violazioni dei protocolli ministeriali previsti per la tutela della salute pubblica e la bonifica delle aree a rischio.
LA RIMOZIONE DELLA CARCASSA
La carcassa del cane rimossa nella tarda mattina di oggi, martedì 23 giugno 2026
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