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Un laboratorio di idee e confronto: l’incontro da Affavorì con “La Terra di Piero”. La proposta del sindaco Franz Caruso.
Una serata dal forte valore simbolico e sociale ha riunito, attorno allo stesso tavolo, istituzioni, associazioni, mondo imprenditoriale e cittadini impegnati quotidianamente nella costruzione di una comunità più inclusiva e solidale. Alla Trattoria Affavorì, progetto sociale promosso da “La Terra di Piero” e guidato da Sergio Crocco, si è svolto un incontro che ha assunto i tratti di un vero e proprio laboratorio di idee e confronto per il futuro di Cosenza.
L’iniziativa, promossa da Federico Morabito (titolare di Hobby Color), nasce dall’esigenza di creare un’occasione concreta di dialogo tra soggetti diversi ma complementari, nella convinzione che solo una rete stabile tra istituzioni, terzo settore e impresa possa generare nuove opportunità di sviluppo per il territorio. In questo contesto, la presenza per la prima volta dell’intera giunta comunale di Cosenza, insieme al sindaco Franz Caruso, ha rappresentato un segnale significativo di attenzione e vicinanza dell’amministrazione alle realtà che operano costantemente per il bene comune.
Cosenza, l’incontro da Affavorì con “La Terra di Piero”
La scelta della Trattoria Affavorì non è casuale: un luogo dove inclusione, solidarietà e opportunità diventano pratiche quotidiane, e dove il valore delle persone viene posto al centro di ogni attività. Nel corso della serata, il confronto si è concentrato sulle prospettive di crescita delle attività sociali già attive e sulla necessità di individuare nuovi spazi per ampliare il loro impatto. È emersa, in particolare, la proposta avanzata dal sindaco Franz Caruso di valutare l’utilizzo dell’ex Bar Cimbalino anche in forma temporanea, subordinata alle verifiche tecniche e amministrative necessarie. Un’apertura che potrebbe rappresentare un’opportunità concreta per sostenere l’espansione dei progetti legati a “La Terra di Piero” e alla Trattoria Affavorì, oggi penalizzati da spazi ormai insufficienti rispetto alla crescente partecipazione e alle attività in corso.
Un importante momento di ascolto e di costruzione
«Questo incontro rappresenta un momento importante di ascolto e di costruzione condivisa – ha dichiarato Federico Morabito-. Vedere istituzioni e mondo sociale seduti allo stesso tavolo significa riconoscere il valore di un lavoro che ogni giorno prova a trasformare difficoltà in opportunità». Morabito ha aggiunto una riflessione sul senso più profondo dell’iniziativa: «Non si tratta solo di sostenere un progetto, ma di credere che Cosenza possa crescere attraverso esperienze concrete di inclusione e partecipazione. Affavorì è questo: un luogo che dimostra che il sociale non è teoria, ma pratica quotidiana».
La Trattoria Affavorì e le iniziative della Terra di Piero
«Sono rimasto molto soddisfatto della serata perché abbiamo percepito una vicinanza concreta e sincera da parte dell’intera giunta comunale. Per noi è un segnale importante e non possiamo che esserne felici, soprattutto per i ragazzi che ogni giorno vivono e animano questo progetto- ha dichiarato Sergio Crocco-. Le persone che fanno parte della nostra realtà hanno bisogno del sostegno delle istituzioni, non tanto sotto l’aspetto economico. Da questo punto di vista riusciamo a camminare con le nostre gambe: la Trattoria Affavorì è una realtà viva, partecipata. Ciò che conta davvero è il riconoscimento morale, la presenza e l’attenzione verso chi vive condizioni di maggiore fragilità».
La richiesta di ampliamento degli spazi
La richiesta di ampliamento degli spazi si inserisce in un percorso più ampio di rigenerazione e valorizzazione urbana, orientato a restituire nuova vita a luoghi oggi sottoutilizzati, trasformandoli in presìdi di comunità. Episodi come quello vissuto alla Trattoria Affavorì raccontano una città che prova a costruire il proprio futuro partendo dalle relazioni e dalla partecipazione. Quando istituzioni, imprese, associazioni e cittadini scelgono di confrontarsi e collaborare, si crea un patrimonio collettivo capace di generare inclusione, opportunità e sviluppo. È in questa capacità di fare rete che Cosenza può trovare una delle chiavi più importanti per rafforzare il proprio tessuto sociale e consolidare un modello di comunità fondato sulla condivisione, sulla responsabilità e sul bene comune.
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